Divieto (dee-vee-ai-toh) means “prohibition” or “interdiction” in English. It comes from the verb divietare, which was first attested in the 14th century, and that we no longer use today, preferring the shorter version vietare. Of course, both old and “new” versions of the verb mean the same, “to prohibit.”

Divieto is an incredibly common word in our beautiful language, and it’s very important if you are planning to drive in Italy because you can find it in many expressions related to the codice della strada, the code of the road. For instance, you may come across a divieto di sosta sign, which indicates a no-parking zone, or a divieto di sorpasso one, which means that overtaking is forbidden.

But divieto can be used also in additional contexts, always with the same meaning. For instance, if you live in a condo, there may be a divieto to make loud noises after 10 pm or, when you go trekking in the Alps, you may find signs stating that there is a divieto di caccia or divieto di pesca in the area, which means that hunting or fishing are not allowed.

Photo: Zorandim/Dreamstime

As you can see, the word divieto is truly ubiquitous in our language, and it is a very useful one to know, lest you end up in trouble with law enforcement! Indeed, there is a sense of officiality associated with the term, so when you see it written somewhere, or someone tells you there is a divieto to do something, make sure you follow the rules at all times. When your Italian friend says c’è un divieto di circolazione in centro, non andarci con la macchina (“traffic is forbidden in the city center, you can’t drive there”) it means you’re going to get fined if you do. You’ve been warned!

  • Fai attenzione, c’è un divieto di sosta!
  • Careful, it’s a no parking zone!
  • Nel mio condominio c’è un divieto per i rumori molesti dopo le 10 di sera. Niente feste!
  • Loud noises are forbidden in my building after 10 pm, so no parties!
  • Il divieto di caccia è esteso a tutta la valle
  • Hunting is forbidden in the whole valley.
Photo: Antonio Guillem/Dreamstime

Divieto (dee-vee-ai-toh) significa “proibizione” o “interdizione”. Deriva dal verbo divietare, attestato per la prima volta nel XIV secolo, che oggi non usiamo più, preferendo la versione più breve vietare. Naturalmente, sia la vecchia che la “nuova” versione del verbo hanno lo stesso significato, “proibire”.

Divieto è una parola incredibilmente comune nella nostra bella lingua, ed è molto importante se avete intenzione di guidare in Italia perché si trova in molte espressioni legate al Codice della strada. Per esempio, vi capiterà di imbattervi in un cartello di divieto di sosta, che indica una zona vietata al parcheggio, o in un divieto di sorpasso, e significa che il sorpasso è vietato.

Ma il divieto può essere usato anche in altri contesti, sempre con lo stesso significato. Per esempio, se vivete in un condominio, potrebbe esserci un divieto di fare rumore dopo le 22.00 oppure, quando fate trekking sulle Alpi, potreste trovare dei cartelli che indicano che nella zona c’è un divieto di caccia o un divieto di pesca, che significa che la caccia o la pesca non sono permesse.

Come si vede, la parola divieto è davvero onnipresente nella nostra lingua ed è molto utile conoscerla, per evitare di finire nei guai con le forze dell’ordine! In effetti, c’è un senso di ufficialità associato a questo termine, quindi quando lo vedete scritto da qualche parte o qualcuno vi dice che c’è un divieto di fare qualcosa, assicuratevi di seguire sempre le regole. Quando il vostro amico italiano vi dice c’è un divieto di circolazione in centro, non andateci con la macchina o verrete multati. Siete stati avvertiti!

Fai attenzione, c’è un divieto di sosta!

Careful, it’s a no parking zone!

Nel mio condominio c’è un divieto per i rumori molesti dopo le 10 di sera. Niente feste!

Loud noises are forbidden in my building after 10 pm, so no parties!

Il divieto di caccia è esteso a tutta la valle

Hunting is forbidden in the whole valley.


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