È stato presentato a L’Aquila, la quinta edizione dello speciale Calendario “L’Aquila 6 aprile”, l’unico che inizia e finisce il 6 aprile. 
 
Il giorno del tragico terremoto dell’Aquila, nelle intenzioni dei promotori della pubblicazione, vuole anche rappresentare soprattutto l’orgoglio, la forza, la dignità, la determinazione e la speranza operosa degli Aquilani per la loro rinascita. 
 
Il singolare Calendario, infatti, riporta per ogni giorno dell’anno un’immagine (foto di Raniero Pizzi) ed una breve annotazione giornalistica di un fatto significativo avvenuto per ciascuna giornata nell’anno precedente, come a marcare il progredire della ricostruzione materiale e morale della città capoluogo d’Abruzzo.  
 

Alla presentazione, coordinata dal giornalista e scrittore Angelo De Nicola, sono intervenuti Francesca Pompa (presidente One Group), il fotoreporter Raniero Pizzi, Luciana Ginestrino (Litografia Brandolini), Cesare Ianni (Gruppo d’azione civica Jemo ‘nnanzi), con la partecipazione del sociologo Michelangelo Tagliaferri, fondatore dell’Accademia di Comunicazione di Milano. 
 
La pubblicazione, realizzata da One Group Edizioni con la collaborazione di Raniero Pizzi per le immagini, Angelo De Nicola per le note giornalistiche, e della Litografia Brandolini di Sambuceto per la stampa, è un’iniziativa culturale senza scopo di lucro, per la quale ciascun partner offre gratuitamente la sua opera.
 
Il singolare Calendario è stato consegnato gratuitamente al pubblico nel corso della presentazione e poi ampiamente diffuso in città attraverso mirati canali di distribuzione. 
 
Molte sono le richieste perve-nute da tutta Italia e dall’estero per questa particolare pubblicazione che ha il pregio di storicizzare in sintesi il progresso della ricostruzione dell’Aquila e dei borghi circostanti, colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009 (per il quale scese in campo anche L’Italo-Americano con una raccolta fondi, come poi ha replicato in occasione dell’appello alla ricostruzione post-sisma in Emilia Romagna, contribuendo direttamente alle opere di consolidamento del Teatro Comunale di Ferrara, ndr).
 
Molto significativo l’intervento alla presentazione del calendario “L’Aquila 6 aprile” del sociologo Michelangelo Tagliaferri, fondatore dell’Accademia di Comunicazione di Milano, un’autorità indiscussa nel campo della comunicazione sociale. Laureato in giurisprudenza e sociologia, esperto di pianificazione territoriale partecipata, ha insegnato sociologia all’Università di Bologna, all’Università Cattolica di Milano e all’Università di Siena. 
 
Da oltre 40 anni consulente di comunicazione per importanti aziende e grandi agenzie di pubblicità, si occupa di ricerca nel settore e di formazione nella comunicazione per aziende ed Enti pubblici. È stato consulente in campagne di comunicazione per vari Ministeri e per le manifestazioni di Expo Saragozza (2008), Expo Shanghai (2010) e Milano Expo (2015).
 
La scossa di terremoto verificatasi il 6 aprile 2009 alle ore 3.32 del mattino, ha avuto una magnitudo pari a 6,3, con epicentro nella zona compresa tra le località di Roio Colle, Genzano e Collefracido, interessando in misura variabile buona parte dell’Italia Centrale. Ad evento concluso, dopo un lungo sciame sismico, il bilancio definitivo è stato di 309 vittime, oltre 1500 feriti e danni ingentissimi per il centro storico de L’Aquila e il patrimonio artistico e monumentale, stimato in oltre 10 miliardi di euro.

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