Alla scoperta di Roma nel segno del Capodanno cinese

Il 5 febbraio 2019 si è celebrato il Capodanno Cinese, chiamato anche Festa della Primavera in cui si saluta l’anno trascorso e ci si prepara ad accogliere il nuovo anno che si auspica sia ricco di soddisfazioni, porti fortuna e prosperità. Se Milano si prepara ad accogliere per la prima volta il “MonteNapoleone Chinese New Year”, iniziativa ideata da MonteNapoleone District che prevede la mostra su strada di Liu Bolin lungo via Montenapoleone, una tavola rotonda e iniziative nelle boutique del distretto, Roma non è da meno.

In occasione del Rome Chinese New Year Celebration, alcune boutique del lusso dell’Associazione di via Condotti e del centro storico di Roma rendono omaggio nella speciale festività ai turisti cinesi con attività in store ad hoc e ospitano dal 2 al 10 febbraio le opere del famoso artista cinese Liu Bolin, “The Invisible Man”, in una mostra diffusa da non perdere, realizzata grazie al supporto di Boxart, la galleria di Verona che rappresenta Bolin in Italia.

Via Condotti (Peppino Capuano, Federico Buccellati, Francesco Rogani, Damiani, Bulgari, Carlo Eleuteri, Max Mara, Ermenegildo Zegna, MontBlanc, Battistoni) Via Bocca di Leone (Isaia, Angeletti), Largo Goldoni (Swarovski), Piazza San Lorenzo in Lucina (Bottega veneta, Pomellato, Brooks Brothers), via del Corso (, Grand Hotel Plaza), via Borgognona (Roberto Cavalli, Il Bisonte e Les Copains) e Piazza di Spagna (Missoni, Escada) saranno le aree e le boutique coinvolte, ognuna protagonista di speciali allestimenti e/o “capsule collection” a tema, per celebrare al meglio l’inizio dell’Anno Cinese del Maiale.

Lo shopping, aperto alla clientela internazionale curiosa ed appassionata, si integrerà con i due eventi esclusivi in programma, rispettivamente al Grand Hotel Plaza, incentrato su argomenti tecnici, statistici, comportamentali e funzionali indispensabili per migliorare le performance di vendita e di servizio alla clientela cinese – e alla Galleria Borghese con Liu Bolin in una live performance creata per l’occasione. Attraverso un accurato processo di body painting l’artista mimetizzerà il suo corpo fino a dar luogo ad uno scatto finale che diventerà così opera d’arte, all’interno di una delle sale del museo.

Receive more stories like this in your inbox