Coast to coast Usa per celebrare la ricerca scientifica italiana

Gli “expat” della ricerca italiana oltre l’Atlantico hanno celebrato il loro lavoro con eventi aperti al pubblico, nelle Ambasciate a Washington e Pechino, nei Consolati e negli Istituti italiani di cultura di New York, Los Angeles e San Francisco. È in questo modo che ISSNAF, la fondazione che riunisce 4.000 scienziati italiani che lavorano e studiano fra Stati Uniti e Canada, ha interpretato la Giornata della Ricerca italiana nel mondo, istituita ogni 15 aprile, a partire da quest’anno, dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

Creare ponti fra Italia e Nord America è l’obiettivo con cui ISSNAF, presieduta da Vito M. Campese, è nata nel 2008. Una funzione sempre più strategica se si guardano agli ultimi dati della National Science Foundation (NSF) secondo cui i ricercatori italiani negli Stati Uniti sono oltre 15mila, e il numero dei docenti italiani nelle Università americane ha visto un incremento di oltre il 6% l’anno negli ultimi dieci anni (fonte OCSE).

Due eventi co-promossi da ISSNAF hanno già celebrato la Giornata nei giorni scorsi:  all’Ambasciata d’Italia a Washington con l’incontro “Bridging Italy and the US through science” e all’Ambasciata italiana a Pechino con “La ricerca italiana incontra la Cina”, evento organizzato con AAIIC – Associazione degli accademici italiani in Cina.

In programma altri quattro appuntamenti, in un coast-to-coast dall’Atlantico al Pacifico. A New York l’Istituto Italiano di Cultura promuove nella propria sede, in collaborazione con l’ISSNAF e il Chapter New York, una doppia occasione di dibattito: “Il James Webb Space Telescope: nuovi orizzonti nel campo della scienza e della tecnologia” con protagonista l’ingegnere spaziale Giuseppe Cataldo, impegnato nel progetto del James Webb Space Telescope e che lavora per il programma di sviluppo tecnologico della NASA. Secondo incontro: “Precision medicine for brain tumors”, a cura di Anna Lasorella, professoressa di Patologia e Biologia cellulare e Pediatria, e Antonio Iavarone, professore di Patologia e Biologia cellulare e Neurologia, entrambi all’Institute for Cancer Genetics al Columbia University Medical Center.

ALos Angeles, ospite dell’Istituto Italiano di Cultura Emiliana Borrelli, professoressa di Microbiologia e Genetica Molecolare alla UC Irvine School of Medicine. Borrelli, per illustrare i suoi lavori e la sua attività di ricerca, con la quale ha ottenuto riconoscimenti internazionali e prestigiosi premi, verrà omaggiata con l’IIC Los Angeles Creativity Award. L’evento è organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con UC Irvine e ISSNAF.

Restando sulla West Coast, a San Francisco è la volta dell’evento “Fermi’s Legacy: from La Sapienza to the Bay Area” all’Istituto Italiano di Cultura. Un evento che celebra quattro scienziati italiani esponenti di primo piano della Fermi School: Cesare Galtieri, Lina Galtieri, Claudio Pellegrini e Massimo Placidi. L’incontro è organizzato dal Consolato generale d’Italia a San Francisco, dall’Istituto Italiano di Cultura e dal Bay Area Chapter di ISSNAF.

Fondata nel 2008 sotto gli auspici dell’Ambasciata Italiana negli Stati Uniti su iniziativa di 36 noti scienziati ed accademici, tra cui 4 Premi Nobel, ISSNAF (Italian Scientists and Scholars of North America Foundation) è un’organizzazione no-profit, la cui missione è quella di promuovere la cooperazione in ambito scientifico, accademico e tecnologico tra ricercatori e studiosi italiani che operano in Nord America ed il mondo della ricerca in Italia.

Con un network di oltre 4.000 affiliati, che annovera illustri scienziati e giovani ricercatori, ISSNAF è il maggiore rappresentante della diaspora intellettuale italiana in Nord America e un ponte che collega le due rive dell’Atlantico, per consentire la condivisione e la diffusione di un inestimabile patrimonio conoscitivo.

Nella sua attività, ISSNAF collabora con altre organizzazioni e fondazioni, istituzioni ed enti governativi, tra cui il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministero della Salute e quello degli Affari Esteri, l’Ambasciata Italiana, la rete Consolare e degli Istituti Italiani di Cultura negli Stati Uniti e in Canada.

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