A street in Rome. Photo: Yorgy67/Dreamstime

You’re in Italy. You’ve just finished to eat an incredible meal with a bunch of friends and it’s time to pay the bill. Needless to say, someone will say the magic words: facciamo alla Romana? I’m sure you’ve heard the expression, or its sister pagare alla Romana both of them mean to split the bill equally among all diners. 

Simple meaning, but the point is: why the expression, why alla Romana, if the habit is common across the country and, in fact, across the world, where similar locutions based on nationality are also popular (more about it later)? 

A bit of research  brings three options to the fore. The first states that, in older days, Roman innkeepers would charge large groups of pilgrims by diving the due total among all of them, to simplify the process and avoid confusion. Another associates it to the famous picnics (those gite fuori porta still so popular today)in the countryside just outside the capital, common already in the past centuries, where people would bring food to share with others. In fact, this idea seems legit, as there was a term in Italian, romanata,  that indicated exactly this type of trips. In the 19th century, some dictionaries mentioned romanata as a dinner where guests shared the bill equally. 

Fare alla Romana means sharing the bill equally among all those at the table. Photo: Konstantinos Papaioannou

Another, much more colorful, option wants the habit — and the phrase — to come from la sora Pina, owner of an inn in Trastevere, who had the interesting custom to beat her patrons with a stick to get them to pay quicker their bill. To  be fast and avoid the fiery lady’s wrath, people got used to split what they owed,  hence the pagare alla Romana expression. 

As much as we love to think figures like la sora Pina existed — characters like her make up a great deal of that common imagery many of us have and love of the  Roma popolare, that of Trastevere, colorful streets and fresh laundry hanging out of windows — there is no proof at all she in fact did. But it’s a funny and somewhat heartwarming image and using it to explain the origin of a famous expression doesn’t hurt anyone, right?

Similar expressions exists in other languages, too, all referring to a specific nationality: in Russia, Romania and Turkey they say going German, perhaps taking inspiration from the proverbial Teutonic penchant to be precise, while in South America people say paying “the American way,” because splitting a bill equally is considered forward and modern, just like Americans in the eye of the more traditional societies in the south of the continent. Funnily enough, though, Argentinians say pagar a la Romana, just like in Italy, probably because of the many Italians who migrated there in the early decades of the 20th century. 

Let’s pay “alla Romana!” Photo: Denys Kuvaiev/Dreeamstime

It is interesting to note that the locution alla Romana, has been long employed in the Italian language with very specific yet often different meanings, as the Accademia della Crusca states. In the 18th and 19th century, it meant to leave without saying goodbye, but it was also used in a culinary context, to indicate a dish shared among many guests (un piatto alla Romana). However, while these instances are attested in literature, with examples found in Nievo, Goldoni, Gozzi and Gasparo, the much more popular pagare alla Romana isn’t, which means it was likely only used in the spoken language. 

Today, pagare alla Romana is the most common way to pay in Italy, especially with among the younger generations, but you’ll find the habit is widespread among older people, too, especially in pizzerias, where it’s unlikely the bills for each person differ from one another much.

Sei in Italia. Hai appena finito di mangiare un pasto incredibile con un gruppo di amici ed è ora di pagare il conto. Inutile dire che qualcuno dirà le parole magiche: facciamo alla Romana? Sono sicura che avete sentito l’espressione, o anche pagare alla Romana: entrambe significano dividere il conto in parti uguali tra tutti i commensali.
Il significato è semplice, ma il punto è: perché l’espressione, perché alla Romana, se l’abitudine è comune in tutto il paese e, di fatto, in tutto il mondo, dove sono popolari locuzioni simili basate sulla nazionalità (ne parleremo più avanti)?
Un po’ di ricerca porta alla ribalta tre opzioni. La prima afferma che, in tempi passati, gli albergatori romani facevano pagare i grandi gruppi di pellegrini la cifra totale dividendola tra tutti, per semplificare il processo ed evitare confusione. Un’altra la associa ai famosi picnic (quelle gite fuori porta ancora oggi così popolari) nelle campagne appena fuori dalla capitale, comuni già nei secoli passati, quando la gente portava il cibo da condividere con gli altri. In realtà, questa idea sembra legittima, poiché esiste un termine in italiano, romanata, che indica proprio questo tipo di viaggi. Nell’Ottocento alcuni dizionari menzionavano la romanata come una cena in cui gli ospiti si dividevano equamente il conto.
Un’altra opzione, molto più creativa, vuole che l’abitudine – e la frase – provenga da la sora Pina, proprietaria di una locanda di Trastevere, che aveva l’interessante abitudine di picchiare i suoi avventori con un bastone per farsi pagare più velocemente il conto. Per essere veloci ed evitare l’ira della focosa signora, la gente si era abituata a dividere ciò che doveva, da qui l’espressione pagare alla Romana.
Per quanto ci piaccia pensare che esistano figure come la sora Pina – personaggi come lei costituiscono gran parte di quell’immaginario comune che molti di noi hanno e per cui amano la Roma popolare, quella di Trastevere, le strade colorate e il bucato fresco che pende dalle finestre – non c’è alcuna prova che facesse così. Ma è un’immagine divertente e un po’ commovente e usarla per spiegare l’origine di un’espressione famosa non fa male a nessuno, vero?
Avete già capito tutti che pagare o fare alla Romana è l’equivalente dell’inglese going Dutch: secondo l’Oxford English Dictionary, sono stati gli americani ad usarlo per primi, a partire dal 1887 con Dutch treat per poi introdurre, un paio di decenni dopo, nel 1914, going Dutch.
Espressioni simili esistono anche in altre lingue, tutte riferite a una nazionalità specifica: in Russia, Romania e Turchia si dice di going German fare alla tedesca, forse ispirandosi alla proverbiale inclinazione teutonica per la precisione, mentre in Sud America si dice di pagare “alla maniera americana”, perché dividere un conto in parti uguali è considerato progressista e moderno, proprio come sono gli americani agli occhi delle società più tradizionali del sud del continente. Curiosamente, però, gli argentini dicono pagar a la Romana, proprio come in Italia, probabilmente a causa dei tanti italiani lì emigrati nei primi decenni del XX secolo.
È interessante notare che la locuzione alla Romana, è stata a lungo impiegata nella lingua italiana con significati molto specifici ma spesso diversi, come afferma l’Accademia della Crusca. Nel Settecento e nell’Ottocento significava partire senza salutare, ma veniva utilizzata anche in un contesto culinario, per indicare un piatto condiviso da molti ospiti (un piatto alla Romana). Tuttavia, mentre questi casi sono attestati in letteratura, con esempi che si trovano in Nievo, Goldoni, Gozzi e Gasparo, il molto più popolare pagare alla Romana non lo è, il che significa che probabilmente veniva usato solo nella lingua parlata.
Oggi, pagare alla romana è il modo più comune di pagare in Italia, soprattutto tra le giovani generazioni, ma l’abitudine è diffusa anche tra le persone anziane, soprattutto nelle pizzerie, dove è improbabile che il conto sia molto diverso tra i commensali.


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