La spesa media delle famiglie italiane ha raggiunto 2564 euro al mese con un progresso dell’1,6% rispetto al 2016. Il dato, pur se in crescita per il quarto anno consecutivo, è rimasto inferiore a quello del 2011 quando si era attestato a 2640 euro. Segnale che, nonostante i progressi degli ultimi anni, il Paese non ha ancora smaltito gli effetti della crisi economica. Il quadro presenta poi molte differenze, sia a livello geografico che di capacità di spesa. Se si prendono ad esempio le spese a Nord-Ovest (2.874 euro), Nord-Est (2.843 euro) e Sud (2.071 euro) emerge un gap di circa 800 euro. 
Per il cibo, l’Istat stima inoltre una spesa di 457 euro mensili (+2,0% rispetto ai 448 euro del 2016). Quella per carni resta la componente alimentare più importante, attestandosi a 94 euro mensili. Le spese per vegetali aumentano del 4,2%, quelle per frutta del 3,8%, salendo rispettivamente a 63 euro e a 43 euro mensili. Per i beni e servizi che non rientrano nella categoria alimentari si sale a 2.107 euro al mese. 
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