Angelo Viro of MAIE with the Italian and EU flags (Photo courtesy of Angelo Viro/MAIE)

“The aim of politics is serving the community and serving the community is born and develops within the individual. It’s a vocation, just like that of being a doctor, a priest, or a trader:” this is how Angelo ViroMAIE‘s vice-president and candidate to the Camera dei Deputati for Canada, USA, Central America and the Caribbean, describes the figure of the politician. 

Viro, who lives in Santo Domingo, defines himself a “Sicilian of the world,” an expression that many Italian-Americans of Sicilian descent likely consider their own, too. Entrepreneur proud of his own roots, Viro’s passion for politics dates back to his teenage years when, perhaps, he couldn’t even fathom the idea of having a life on an island different from his beloved Sicily. Thanks to a blend of Italian creativity, Sicilian tenacity and, of course, the shining star of Made in Italy in the world, Angelo Viro developed a group of businesses at international level, which he runs, in typically Italian style, with his children and wife. In name of his profound sense of institutions and political flair, Viro has been very active in the Italian community of Central America and the Caribbean, with roles in the Comites of Both Santo Domingo and Panama and the vice-presidency of Casa de Italia, the Dominican center for Italian culture. 

It is not surprising that a man with such a deep-rooted connection with his nation and its culture became part of MAIE, a political movement created abroad for Italians abroad, the aim of which is that of representing Italians from all over the world in both the Parliament and the Government back in Rome. 

Angelo Viro is a MAIE candidate to Italy’s Chamber of Deputies (Photo courtesy of Angelo Viro/MAIE)

The movement’s guiding principles are fully oriented not only toward the Italian collectivity abroad but also toward the protection and preservation of Italian culture, in all its forms, everywhere in the world. For the general elections of the 25th of September, MAIE developed a nine-point program: 1) more means to strengthen the community of Italians abroad, with the institution of the Ministry for Italians Abroad; 2) more funds for the dissemination of Italian culture; 3) more funds to strengthen the dissemination of the Italian language; 4) strengthening of the consular network; 5) promoting professional opportunities for Italians abroad; 6) promoting academic and scientific exchange; 7) strengthening the Italian-American exchange; 8) strengthening all vocational programs; 9) abolition of IMU for all Italians abroad. 

In full agreement with the principles of the movement he represents, Angelo Viro wants the community to be stronger, more integrated and more present for all: a place to reaffirm our cultural identity but also a place of opportunities. Key, in this sense, is the creation of stronger online connections, also through the use of social media, to ensure all Italians in America are part of a dynamic and inclusive digital world. This can also become central for the promotion of professional opportunities because a more connected and cohesive community is fertile soil for the development of new ventures and can generate opportunities for single professionals. 

As a member of MAIE, Viro’s mission also embraces the improvement of consular services to make them more readily available to all, with an accent placed on reducing their cost to the citizen but also on obtaining more funding to be spent on the teaching of the Italian language and the dissemination of Italian culture. Essential, in this age of fakes and cheap versions of quality products, is also the fight against the counterfeiting of our Made in Italy, along with the promotion of our cuisine and hospitality traditions. 

With his open and full commitment to the Italian community, Viro embodies MAIE’s pivotal goal of developing a more cohesive and interconnected Italian collectivity in North and Central America, a collectivity served by an even more comprehensive diplomatic network, with more affordable services: this is important not only to ensure that the needs and requests of Italian citizens abroad are swiftly and carefully taken care of but also to strengthen the connection between the community and its Motherland. As a representative of MAIE, Angelo Viro endorses the creation of a Ministry for Italians Abroad that could bring the ideas, needs and interests of the community to the very heart of Italy’s decision-making process. 

Angelo Viro can represent Italians abroad because he embodies the peculiar nature of each and every one of them, that union between ancestral and modern, between land of origin and land of choice shared by all of us, as he explains on his website: “I carry Sicily within me even here, in the city where I live, Santo Domingo. The Dominican Republic gave me a lot but I have Italian creativity and Sicilian tenacity in my DNA: both helped me a lot when it came to working. They taught me how to never give up.” 

Message of non-affiliation and disclaimer: L’Italo-Americano is not affiliated, associated or connected in any official way to the campaign for the Angelo Viro MAIE campaign to the Camera dei Deputati for Canada, United States, Central America and the Caribbean.

“Lo scopo della politica è servire la comunità e il servizio alla comunità nasce e si sente dentro. È una vocazione, come quella di essere medico, sacerdote o commerciante”: così Angelo Viro, vicepresidente del MAIE e candidato alla Camera dei Deputati per Canada, Stati Uniti, America Centrale e Caraibi, descrive la figura del politico.

Viro, che vive a Santo Domingo, si definisce un “siciliano del mondo”, espressione che probabilmente molti italoamericani di origine siciliana considerano propria. Imprenditore orgoglioso delle proprie radici, la passione di Viro per la politica risale all’adolescenza, quando forse non riusciva nemmeno a concepire l’idea di vivere in un’isola diversa dalla sua amata Sicilia. Grazie a un mix di creatività italiana, tenacia siciliana e, naturalmente, alla stella splendente del Made in Italy nel mondo, Angelo Viro ha sviluppato un gruppo di imprese di livello internazionale, che gestisce, in stile tipicamente italiano, con i figli e la moglie. In nome del suo profondo senso delle istituzioni e del suo fiuto politico, Viro è stato molto attivo nella comunità italiana del Centro America e dei Caraibi, con ruoli nei Comites di Santo Domingo e Panama e la vicepresidenza di Casa de Italia, il centro dominicano per la cultura italiana.

Non sorprende che un uomo così profondamente legato alla sua nazione e alla sua cultura sia entrato a far parte del MAIE, un movimento politico nato all’estero per gli italiani all’estero, il cui scopo è quello di rappresentare gli italiani di tutto il mondo sia in Parlamento che al Governo a Roma.

I principi ispiratori del movimento sono pienamente orientati non solo alla collettività italiana all’estero, ma anche alla tutela e alla conservazione della cultura italiana, in tutte le sue forme, ovunque nel mondo. Per le elezioni politiche del 25 settembre, il MAIE ha elaborato un programma in nove punti: 1) più mezzi per rafforzare la comunità degli italiani all’estero, con l’istituzione del Ministero per gli Italiani all’Estero; 2) più fondi per la diffusione della cultura italiana; 3) più fondi per rafforzare la diffusione della lingua italiana; 4) rafforzamento della rete consolare; 5) promozione delle opportunità professionali per gli italiani all’estero; 6) promozione dello scambio accademico e scientifico; 7) rafforzamento dello scambio italo-americano; 8) rafforzamento di tutti i programmi professionali; 9) abolizione dell’IMU per tutti gli italiani all’estero.
In pieno accordo con i principi del movimento che rappresenta, Angelo Viro vuole che la comunità sia più forte, più integrata e più presente per tutti: un luogo dove riaffermare la nostra identità culturale ma anche un luogo di opportunità. Fondamentale, in questo senso, è la creazione di connessioni online più forti, anche attraverso l’uso dei social media, per garantire che tutti gli italiani in America siano parte di un mondo digitale dinamico e inclusivo. Questo può diventare centrale anche per la promozione di opportunità professionali, perché una comunità più connessa e coesa è terreno fertile per lo sviluppo di nuove iniziative e può generare opportunità per i singoli professionisti.

Come membro del MAIE, la missione di Viro abbraccia anche il miglioramento dei servizi consolari per renderli più facilmente accessibili a tutti, con un accento posto sulla riduzione dei costi per il cittadino ma anche sull’ottenimento di maggiori finanziamenti da destinare all’insegnamento della lingua italiana e alla diffusione della cultura italiana. Fondamentale, nell’epoca dei falsi e delle versioni economiche dei prodotti di qualità, è anche la lotta alla contraffazione del nostro Made in Italy, insieme alla promozione della nostra cucina e delle nostre tradizioni di ospitalità.

Con il suo impegno aperto e totale a favore della comunità italiana, Viro incarna l’obiettivo centrale del MAIE di sviluppare una collettività italiana più coesa e interconnessa in Nord e Centro America, una collettività servita da una rete diplomatica ancora più completa, con servizi più accessibili: questo è importante non solo per garantire che le esigenze e le richieste dei cittadini italiani all’estero siano prese in considerazione con rapidità e attenzione, ma anche per rafforzare il legame tra la comunità e la madrepatria. In qualità di rappresentante del MAIE, Angelo Viro sostiene la creazione di un Ministero per gli Italiani all’Estero che possa portare le idee, i bisogni e gli interessi della comunità al centro del processo decisionale italiano.

Angelo Viro può rappresentare gli italiani all’estero perché incarna la natura peculiare di ognuno di loro, quel connubio tra ancestrale e moderno, tra terra d’origine e terra d’elezione condiviso da tutti noi, come spiega sul suo sito web: “Porto la Sicilia dentro di me anche qui, nella città in cui vivo, Santo Domingo. La Repubblica Dominicana mi ha dato molto, ma nel mio DNA ci sono la creatività italiana e la tenacia siciliana: entrambe mi hanno aiutato molto quando si trattava di lavorare. Mi hanno insegnato a non mollare mai”.

Avviso di non affiliazione e disclaimer: L’Italo-Americano non è affiliato, associato o in alcun modo collegato ufficialmente alla campagna Angelo Viro candidato per Camera dei Deputati per Canada, Stati Uniti, America Centrale e Caraibi.


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