Qualunque (kwah-loon-kwai) is today’s word. In English, you can translate it with many a term, including, “any,” “whatever” or “whichever,” as in sentences like qualunque cosa tu faccia, ti appoggerò (“whatever you do, I’ll support you”), or andare all’università non è una passeggiata, qualunque facoltà tu scelga (“whichever subject you choose, going to university is not simple”).

In its archaic form qualunqua, it was first attested in the mid-12th century  and derived from the Latin qualiscumque, compound of qualis (“which” or “what”) and cumque (“for everything”).

Photo: Wavebreakmedia Ltd./Dreamstime

Qualunque belongs to all registers and can be also found in some interesting, very familiar expressions, such as la qualunque (“whichever thing” or “everything”), which should be, more correctly, qualunque cosa. The expression was born and made popular by comedian Antonio Albanese and by his character Cetto La Qualunque and it is today so common that even the Accademia della Crusca underlined its use, at least in the spoken language, should no longer surprise. Be aware, though: it’s considered pretty low Italian! However, you may still hear someone say sono andato a cena fuori ieri sera e ho mangiato la qualunque (“I went out for dinner last night and I ate anything and everything”).

Last but not least, we shouldn’t forget that qualunque is also often used as a synonym for “ordinary,” just like in the sentence è un uomo qualunque, non ha nulla di speciale (“he is an ordinary man, there is nothing special about him”).

  • Qualunque cosa dica, non gli credere!
  • Whatever he says, don’t believe him!
  • Per qualunque necessità, chiamami
  • Call me, if you need anything
  • Qualunque tipo di pasta preparerai, lo mangerò
  • I’ll eat whichever pasta you make
Photo: Kiosea39/Dreamstime

Qualunque (kwah-loon-kwai) è la parola di oggi. In inglese, si può tradurre con molti termini, tra cui “any”, “whatever” o “whichever”, come nelle frasi: qualunque cosa tu faccia, ti appoggerò, o andare all’università non è una passeggiata, qualunque facoltà tu scelga.

Nella sua forma arcaica qualunqua, è stato attestato per la prima volta a metà del XII secolo e deriva dal latino qualiscumque, composto di qualis (“che” o “cosa”) e cumque (“per tutto”).

Qualunque appartiene a tutti i registri e si trova anche in alcune interessanti espressioni molto familiari, come la qualunque (“qualunque cosa” o “tutto”), che dovrebbe essere, più correttamente, qualunque cosa. L’espressione è nata e resa popolare dal comico Antonio Albanese e dal suo personaggio Cetto La Qualunque ed è oggi così comune che anche l’Accademia della Crusca ha sottolineato che il suo uso, almeno nella lingua parlata, non deve più sorprendere.

Attenzione, però: è considerato un italiano di cultura piuttosto bassa! Tuttavia, si può ancora sentire qualcuno dire sono andato a cena fuori ieri sera e ho mangiato la qualunque.

Ultima cosa ma non meno importante, non dobbiamo dimenticare che qualunque è anche spesso usato come sinonimo di “ordinario”, proprio come nella frase è un uomo qualunque, non ha nulla di speciale.

 Qualunque cosa dica, non gli credere!
Whatever he says, don’t believe him!
 Per qualunque necessità, chiamami
Call me, if you need anything
 Qualunque tipo di pasta preparerai, lo mangerò
I’ll eat whichever pasta you make

Receive more stories like this in your inbox