Premio Dean Martin al successo italiano nel mondo

Premio Dean Martin al successo italiano nel mondo

Ancora successo e ancora commozione, per una serata all’insegna del successo italiano nel Mondo. La dodicesima edizione del Premio Dean Martin (dedicata al famoso Crooner originario di Montesilvano) ancora una volta ha regalato emozioni a chi ha assistito alla premiazione. Nella serata, la presidente della Fondazione Dean Martin e organizzatrice del Premio, Alessandra Portinari, ha voluto rivolgere un commosso ricordo anche alle vittime dell’8 Agosto 1956, in quello che oggi rappresenta il simbolo del sacrificio del lavoro italiano nel Mondo.

Tra i premiati dell’edizione 2019 figurano – tra gli altri -  Gianluca Di Medio Ceccarelli, che con il nome d’arte Lucas Di Medio, da anni è lavora con successo a Hollywood, alternandosi come attore caratterista e stuntman. Sul palco è salito anche Luigi Marini, per decine anni presidente della Banca d’Italia di New York (e di quelle di Londra e di Parigi) e rappresentante di una emigrazione professionale di alto livello che negli anni 60 rappresentava un’eccezione alle migliaia di conterranei che arrivavano sul suolo americano alla ricerca di un’opportunità di lavoro.

Nel mese che vede concentrate numerose iniziative riferite all’emigrazione regionale, altrettanto successo ha riscosso l’ottava edizione del premio LA VALIGIA DI CARTONE, tenutasi l’11 agosto a Castel del Monte. Tra i premiati figurano lo psichiatra Anthony Molino, nato a Philadelphia e pluri-premiato traduttore di letteratura italiana in inglese, Maurizio Mariano, nato a Johannesburg ma con entrambi i genitori abruzzesi (Fallo e Villa Santa Maria) e legatissimo a questa regione. Mariano gestisce cinque studi legali di cui uno nella capitale. È stato il rappresentante a Roma della comunità italiana in Sudafrica, che è arrivata a 50 mila persone con 300 famiglie di origine abruzzese. Ha poi cominciato a fare politica nel 2002, tra le fila dell’African National Congress (Anc), il partito di Mandela e vanta numerosi progetti in favore della comunità italiana in Sudafrica.
Paolo De Francesco, arrivato in Messico all’età di 25 anni, è attivissimo nella Dante Alighieri e collabora proficuamente con l’Università Tecnologica di Monterrey, un’istituzione accademica privata che conta oltre 27 campus universitari in tutto il Messico e ben 120mila iscritti. Berenice Rossi, nata a San Giovanni Lipioni (Chieti), negli ultimi due anni ha girato in lungo e in largo l’Argentina per intervistare gli abruzzesi emigrati in questo angolo del Continente Americano. Riconoscimento anche a Pierluigi Spiezia, giornalista da anni impegnato tra gli italiani nel Mondo, con particolare attenzione all’area centro e sudamericana.

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