Duecento anni d’Infinito: poesia e pittura nel bicentenario dell’idillio leopardiano

Duecento anni d’Infinito: poesia e pittura nel bicentenario dell’idillio leopardiano

Duecento anni orsono, forse in primavera, il ventunenne Giacomo Leopardi completava “L’infinito”, quindici endecasillabi sciolti destinati a diventare tra i brani più celebri della letteratura italiana. I versi scritti a Recanati avanzano dunque da due secoli tra l’immaginario collettivo per giungere intatti ai giorni nostri, lontani dall’oblio, mai sfiorati dall’ovvio, imparati a memoria, tradotti nelle maggiori lingue del pianeta. Mai la critica letteraria ha trascurato esegesi dotte e commenti puntuali, sempre il mondo della cultura ne ha coltivato la memoria, ininterrottamente le istituzioni scolastiche li hanno collocati in posizione di primo piano. Persino i mezzi di comunicazione di massa, l’industria culturale e la pubblicità li hanno accolti in forme parafrasate, a volte distorte, ma con un fondo di trasporto e rispetto.

Oggi, a distanza di molti anni, quarantasette poeti e quattordici artisti contemporanei, da ogni parte d’Italia, hanno rielaborato, ciascuno a proprio modo, le suggestioni del “L’Infinito”, rendendo omaggio al canto leopardiano sulla pagina e sulla tela, in poesia e in pittura. Alcuni hanno tratto ispirazione dalla struttura del lessico, dall’impronta biografica dell’autore, dai luoghi originari e dall’incontro di essi con la fantasia di un hic et nunc a se stante; altri hanno reso tributo al grande recanatese scovando echi e risonanze di quel sublime mondo interiore; l’attenzione alla scrittura ha accomunato le composizioni in metri classici e l’utilizzo del verso libero; la potenza del canto ha nutrito estrose sfumature figurative e ispirato complesse tracce astratte.

Testimonianze tutte, in ogni caso, della vitalità e della potenza, della passione e dell’eleganza, di un “infinito” oggi più che mai “presente”: e non solo perché non ha termine, ma soprattutto in quanto è sempre lì a iniziare di nuovo, senza sosta. 

È nato così “Duecento anni d’Infinito. 1819-2019”, antologia curata da Cinzia Baldazzi, critico letterario, e Maurizio Pochesci, curatore d’arte, e pubblicato da Intermedia Edizioni di Orvieto (pp. 150, € 12). Il volume, di circa 150 pagine, è aperto da un saggio di Cinzia Baldazzi, scrittrice e critico letterario, e da una cronologia essenziale curata da Claudio Camerini. Il corpo centrale è costituito dalle 94 poesie, due per ciascun autore, e da un inserto a colori con le riproduzioni di 14 quadri e disegni. In copertina la litografia “Il tempo infinito” di Maurizio Pochesci.

“Niente come un verso o un’immagine riescono a condurre oltre i confini dello spazio e del tempo”, spiega Isabella Gambini di Intermedia Edizioni: “La potenza della parola è immensa, così come lo è il sentimento che essa è in grado di rappresentare e trascendere. Consapevole di questo, da editrice, ho sempre creduto e continuo a credere nella poesia, per far scoprire e riscoprire il gusto della scrittura e della lettura anche a coloro che se ne sono dimenticati o non l’hanno ancora coltivato”.

Receive More Stories Like This In Your Inbox

SPONSORED

Recommended

L’influenza spagnola svelata in una lettera del 1918 conservata a Teramo

L’influenza spagnola svelata in una lettera del 1918 conservata a Teramo

L’influenza spagnola degli anni 1918-19 fu la più grande pandemia del XX secolo. Si ritiene che oltre 200 milioni di persone siano state colpite...
Istituto Centrale per la Patologia del Libro, una storia iniziata nel 1938

Istituto Centrale per la Patologia del Libro, una storia iniziata nel 1938

L’importanza dell’Istituto Centrale per la Patologia del Libro è riconosciuta fin dall’anno della sua fondazione, il 1938: negli anni di pieno regime...
My Lucanian Roots: ponte socio-culturale tra Paterson e Montescaglioso

My Lucanian Roots: ponte socio-culturale tra Paterson e Montescaglioso

C’è anche il progetto “My Lucanian Roots” tra quelli finanziati dalla Giunta della Regione Basilicata a favore dei Lucani nel Mondo. Il progetto, che...
Trieste rende omaggio al 75° anniversario dell'insurrezione che il 30 aprile 1945 liberò la città

Trieste rende omaggio al 75° anniversario dell'insurrezione che il 30 aprile 1945 liberò la città

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha scritto una lettera indirizzata alla Associazione Volontari della Libertà di Trieste, in...
Dal Comitato Nazionale di Liberazione alla resa agli Alleati firmata il 3 maggio: 75 anni fa si scriveva la storia

Dal Comitato Nazionale di Liberazione alla resa agli Alleati firmata il 3 maggio: 75 anni fa si scriveva la storia

“Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l'occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre...

Weekly in Italian

Recent Issues