La razzia. Roma, 16 ottobre 1943. Il cinema per il Giorno della Memoria

La razzia. Roma, 16 ottobre 1943. Il cinema per il Giorno della Memoria

Il 16 ottobre 1943 le forze naziste arrestano nella città di Roma oltre 1250 ebrei. Le vittime devono preparare le valigie e abbandonare le loro case in pochi minuti. Il 18 ottobre sono condotte alla stazione Tiburtina, ammassate in 28 carri bestiame e deportate nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Solo 16 torneranno. A 75 anni dalla razzia di del 16 ottobre ‘43, il film documentario "La razzia. Roma, 16 ottobre 1943” ripercorre una delle più tragiche pagine di storia d’Italia attraverso le voci di chi l’ha vissuta.

Il film è realizzato con le testimonianze dei sopravvissuti alla deportazione degli ebrei di Roma il 16 ottobre 1943. Un’opera corale, in cui le parole di chi è sopravvissuto al campo di sterminio si uniscono a quelle di chi è riuscito a scampare alla deportazione. Il ritmo della narrazione è scandito dai racconti diretti, accompagnati da vedute di Roma e dei luoghi in cui la razzia ebbe luogo, che ci aiutano a ripercorrere quei tragici momenti.

Prodotto dalla Fondazione Museo della Shoah, Forma International, in collaborazione con Rai Cinema, diretto da Ruggero Gabbai, scritto da Marcello Pezzetti e Liliana Picciotto, sarà presentato a Milano al cinema Orfeo martedì 15 gennaio, a Ferrara al MEIS - Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano (23 gennaio) e trasmesso da Rai Uno per Speciale Tg1 il 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria. 

Sono state presentate a Palazzo Chigi, le iniziative patrocinate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il Giorno della Memoria 2019, realizzate nell’ambito delle attività del Comitato di Coordinamento per le Celebrazioni in ricordo della Shoah, al quale partecipa anche l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Sono previsti molteplici eventi, tra concerti, mostre, convegni, eventi sportivi e altre iniziative, che si svolgeranno nel periodo intorno al 27 gennaio, Giorno della Memoria secondo la legge dello Stato n° 211 del 2000 e data scelta perché quel giorno fu liberato il campo di Auschwitz nel 1945.

 

 

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