Etichetta di trasparenza per tutelare il Made in Italy

Etichetta di trasparenza per tutelare il Made in Italy

La Commissione Europea ha perso l’occasione per combattere il fake a tavola con una etichetta trasparente che indichi obbligatoriamente l’origine degli ingredienti impiegati in tutti gli alimenti come chiede la stragrande maggioranza dei cittadini europei e l’82% degli italiani, secondo la consultazione on line del Ministero delle Politiche Agricole. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento al regolamento esecutivo approvato dal Comitato tecnico in riferimento al regolamento (UE) n. 1169/2011, che entrerà in vigore nell’aprile 2020.

“Pronunciandosi a favore dell’etichettatura di origine, rimessa, di fatto, all’arbitraria decisione degli operatori alimentari, ancora una volta la Commissione – denuncia la Coldiretti – ha scelto un compromesso al ribasso che favorisce gli inganni e impedisce scelte di acquisto consapevoli per i consumatori europei. In sostanza, la scelta volontaria di etichettatura lascia spazio a margini di incertezza interpretativa costituendo l’occasione per promuovere molteplici contenziosi e ridurre le aspettative di trasparenza dei consumatori”.

Grazie all’azione di Coldiretti l’Italia si è dotata di una legislazione nazionale di avanguardia che sarà peraltro rafforzata a partire dal 9 maggio dal nuovo decreto legislativo sulle sanzioni che prevede multe da 2 mila a 16 mila euro in caso di mancata indicazione dell’origine: “le norme italiane, che prevedono l’obbligo di indicare l’origine in etichetta dei derivati del latte, del grano nella pasta, riso e nei derivati pomodoro, si aggiungono a quelle europee dove – continua la Coldiretti – il percorso di trasparenza è iniziato dalla carne bovina dopo l’emergenza mucca pazza nel 2002, mentre dal 2003 è d’obbligo indicare varietà, qualità e provenienza nell’ortofrutta fresca, al primo gennaio 2004 c’è il codice di identificazione per le uova e, a partire dal primo agosto 2004, l’obbligo di indicare in etichetta il Paese di origine in cui il miele è stato raccolto”.

Un percorso scelto anche da Francia, Portogallo, Grecia, Finlandia, Lituania e Romania e per ultimo anche dalla Spagna che, come l’Italia, hanno adottato norme nazionali per garantire la trasparenza dell’informazione in etichetta.

Nei due anni che mancano all’entrata in vigore del nuovo regolamento comunitario Coldiretti “si impegna a dare battaglia con l’avvio di una mobilitazione popolare nei confronti dell’Unione Europea per fermare il cibo falso e proteggere la salute, tutelare l’economia, bloccare le speculazioni e difendere l’agricoltura italiana”. 

Receive More Stories Like This In Your Inbox

SPONSORED

Recommended

La Puglia punta al mercato statunitense per promuovere le eccellenze imprenditoriali nelle biotecnologie e nel farmaceutico

La Puglia punta al mercato statunitense per promuovere le eccellenze imprenditoriali nelle biotecnologie e nel farmaceutico

La Regione Puglia punta al mercato statunitense per promuovere le eccellenze del suo territorio nelle biotecnologie e nel farmaceutico. A...
Internazionalizzazione e tecnologie: l’Emilia Romagna incontra investitori della Silicon Valley 

Internazionalizzazione e tecnologie: l’Emilia Romagna incontra investitori della Silicon Valley 

È stata ricevuta a Bologna la delegazione composta da 10 investitori provenienti dalla Silicon Valley nell’ambito dell’Incoming Program. La...
L’Italia e la Fao insieme per i Giorni della Dieta Mediterranea: salute e sviluppo sostenibile

L’Italia e la Fao insieme per i Giorni della Dieta Mediterranea: salute e sviluppo sostenibile

L’Italia e la Fao organizzeranno insieme i "Giorni della Dieta Mediterranea", una serie di eventi che si terrà a settembre nell’arco di circa una...
Etichette di qualità per certificare lo straordinario patrimonio agroalimentare made in Italy contro l'Italian Sounding

Etichette di qualità per certificare lo straordinario patrimonio agroalimentare made in Italy contro l'Italian Sounding

Un ruolo più forte e deciso per il nostro Paese nel dibattito comunitario sulla tutela, la PAC e l’etichettatura, affinché al settore delle IG - un...
Consumi interni fermi ma volano le vendite all’estero dei formaggi italiani

Consumi interni fermi ma volano le vendite all’estero dei formaggi italiani

“Formaggi in fuga” dall’Italia: mentre i consumi interni sono fermi, le vendite all’estero hanno il vento in poppa. Dopo un 2018 da record, anche il...

Weekly in Italian

Recent Issues