'Chiamami col tuo nome' di Guadagnino? Dopo l'Oscar, subito il sequel

Nemmeno il tempo di godersi l'Oscar ed è già arrivato l'annuncio del sequel. “Call me by your name”, il film di Luca Guadagnino che nella notte degli Oscar 2018 ha conquistato la Miglior sceneggiatura non originale con James Ivory, avrà un seguito ambientato negli anni ’90.

Il sequel sarà ambientato cinque o sei anni dopo e i due innamorati “faranno il giro del mondo”. Ma non si sa di più.

“Chiamami con il tuo nome” è ambientato nel Nord Italia nel 1983 e racconta la storia d'amore tra Elio (Timothée Chalamet), un diciassettenne residente in Italia, e lo studente americano Oliver (Armie Hammer).

La sceneggiatura è scritta da James Ivory ed è un adattamento cinematografico del romanzo Chiamami col tuo nome di André Aciman, che produrrà il sequel.

È il terzo e ultimo film della "trilogia del desiderio" di Guadagnino, dopo Io sono l'amore (2009) e A Bigger Splash (2015).

Ivory inizialmente doveva co-dirigere il film, ma ha finito per scrivere la sceneggiatura e co-produrre. Guadagnino, che inizialmente era stato assunto come consulente di location, è diventato l'unico regista nel 2016.

Le riprese principali si sono svolte a Crema, in Italia, tra maggio e giugno del 2016.

Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival ed è stato successivamente distribuito negli Stati Uniti nel novembre 2017. Il film ha ottenuto consenso unanime, con particolare apprezzamento per la regia, la sceneggiatura, la colonna sonora e gli interpreti, ed è stato scelto dal National Board of Review e dall'American Film Institute come uno dei 10 migliori film dell'anno.

Ha ottenuto tre candidature al Golden Globe 2018, come miglior film, miglior attore (Chalamet) e miglior attore non protagonista (Hammer) e quattro candidature ai premi Oscar 2018 come miglior film, miglior attore (Chalamet), miglior sceneggiatura non originale, miglior canzone (Mystery of Love).

Receive More Stories Like This In Your Inbox

SPONSORED

Recommended

Tanta Italia a Cannes Classics: tributi a De Sica, Bertolucci, Magnani e l’omaggio speciale di DiCaprio a Lina Wertmuller

Tanta Italia a Cannes Classics: tributi a De Sica, Bertolucci, Magnani e l’omaggio speciale di DiCaprio a Lina Wertmuller

Da quindici anni il Festival di Cannes ha sostituito le Retrospettive con la sezione Cannes Classics, che ospita in anteprima mondiale nuovi restauri...
L'Aria che si respira alla 49° edizione del Giffoni Film Festival fa superare i confini della fantasia

L'Aria che si respira alla 49° edizione del Giffoni Film Festival fa superare i confini della fantasia

Non è facile definire quello che il Giffoni Film Festival ha significato per intere generazioni in 50 anni di storia. Un percorso articolato e ricco...
A Los Angeles, per Fare Cinema 2019, lezione sul linguaggio musicale di Franco Eco

A Los Angeles, per Fare Cinema 2019, lezione sul linguaggio musicale di Franco Eco

Un evento speciale dedicato ai professionisti dell'industria cinematografica italiana che si svolge annualmente in diverse città del mondo. È "Fare...
Vento d’oriente a Cannes 2019. Nessun premio all’unico film italiano in concorso 'Il Traditore' di Marco Bellocchio

Vento d’oriente a Cannes 2019. Nessun premio all’unico film italiano in concorso 'Il Traditore' di Marco Bellocchio

Vento d’oriente al Festival del film di Cannes 2019. Vince la Palma d’oro Parasite del regista sudcoreano Bong Joon Ho. Gran Premio della Giuria alla...
'Eros e Thanatos' all'Etnofestival di Monselice dedicato alla produzione documentaristica italiana

'Eros e Thanatos' all'Etnofestival di Monselice dedicato alla produzione documentaristica italiana

Una dodicesima edizione particolarmente ricca di proposte culturali per questo Etnofilmfest, il rinomato festival dedicato alla produzione...

Weekly in Italian

Recent Issues