Modena capitale dell'antico, dell'antiquariato e del vintage

Modena capitale dell'antico, dell'antiquariato e del vintage

Ben 15.000 mq dedicati all'antiquariato: due padiglioni per accogliere un parterre di oltre 200 espositori italiani e stranieri con i loro oggetti d'altri tempi, rari e preziosi. ModenaFiere ospita la trentaduesima edizione del Gran Mercato dell'Antico. Spazio anche al vintage: tra gli stand rivivono capi unici che hanno fatto epoca, simboli dello stile di un tempo. In fiera è allestita una mostra dedicata al "Rigoletto", dalla prima alla Fenice di Venezia nel 1851 a oggi, con gli spartiti storici, i costumi di scena, locandine e programmi teatrali.

Questo appuntamento conferma Modena come "capitale dell'antico": la manifestazione ogni anno porta qui circa 20 mila visitatori e genera un giro d'affari di 1 milione e 200mila euro, compreso l'indotto di hotel, caffè e locali tipici.

Tra gli stand spiccano le nuove tendenze dell’antico: i giovani che arredano la prima casa sono molto interessati al modernariato, in particolare agli arredi che vanno dagli anni Sessanta agli anni Ottanta; o allo shabby chic, uno stile che propone mobili antichi (o fintamente antichi) ridipinti di chiaro, "rovinati": i segni di usura danno un'aria romantica all'arredamento, ma anche un po' trasandata: l'effetto d'insieme, però, è molto ben curato nei particolari. Ma non è finita: per chi cerca capi e accessori con un passato da raccontare tra gli stand si trovano abiti firmati, ma anche accessori e capi di abbigliamento sartoriali di pregio non griffati: tutti, però, rigorosamente Vintage. 7.8.Novecento, infatti, racconta anche il periodo che va dagli anni '20 agli anni '80, con la moda, gli articoli da collezionismo, i profumi, gli arredi, ma anche gli oggetti d'uso quotidiano in quei decenni.

In fiera c’è anche una mostra dedicata a quella che Giuseppe Verdi la definiva "la sua opera più bella", il Rigoletto, dalla prima alla Fenice di Venezia nel 1851 a oggi. Sono esposti gli spartiti storici, i costumi di scena, locandine e programmi teatrali: una wunderkammer che raccoglie oltre 200 cimeli per ricostruire la storia di una delle espressioni più alte della nostra lirica. Un focus della mostra è riservato ai grandi interpreti: Enrico Caruso, Titta Ruffo, Maria Callas, Luciano Pavarotti.

La Galleria d'arte Ossimoro di Spilamberto propone poi, presso il suo stand nel padiglione A, uno spazio interamente dedicato a Modena, con opere legate sia alla storia passata che a quella più recente; qui sono esposti alcuni arredi estensi, dipinti appartenuti ai conti Molza, mobili del XVII e del XVIII secolo modenesi e numerose opere più recenti di Giuliano Della Casa, Franco Guerzoni, fino ad arrivare a Chiara Tagliazucchi e Roberta Diazzi.

 

Receive More Stories Like This In Your Inbox

SPONSORED

Recommended

La Puglia punta al mercato statunitense per promuovere le eccellenze imprenditoriali nelle biotecnologie e nel farmaceutico

La Puglia punta al mercato statunitense per promuovere le eccellenze imprenditoriali nelle biotecnologie e nel farmaceutico

La Regione Puglia punta al mercato statunitense per promuovere le eccellenze del suo territorio nelle biotecnologie e nel farmaceutico. A...
Internazionalizzazione e tecnologie: l’Emilia Romagna incontra investitori della Silicon Valley 

Internazionalizzazione e tecnologie: l’Emilia Romagna incontra investitori della Silicon Valley 

È stata ricevuta a Bologna la delegazione composta da 10 investitori provenienti dalla Silicon Valley nell’ambito dell’Incoming Program. La...
L’Italia e la Fao insieme per i Giorni della Dieta Mediterranea: salute e sviluppo sostenibile

L’Italia e la Fao insieme per i Giorni della Dieta Mediterranea: salute e sviluppo sostenibile

L’Italia e la Fao organizzeranno insieme i "Giorni della Dieta Mediterranea", una serie di eventi che si terrà a settembre nell’arco di circa una...
Etichette di qualità per certificare lo straordinario patrimonio agroalimentare made in Italy contro l'Italian Sounding

Etichette di qualità per certificare lo straordinario patrimonio agroalimentare made in Italy contro l'Italian Sounding

Un ruolo più forte e deciso per il nostro Paese nel dibattito comunitario sulla tutela, la PAC e l’etichettatura, affinché al settore delle IG - un...
Consumi interni fermi ma volano le vendite all’estero dei formaggi italiani

Consumi interni fermi ma volano le vendite all’estero dei formaggi italiani

“Formaggi in fuga” dall’Italia: mentre i consumi interni sono fermi, le vendite all’estero hanno il vento in poppa. Dopo un 2018 da record, anche il...

Weekly in Italian

Recent Issues