L’Italia in automobile cresce e dimentica la crisi. Fiat-Chrysler diventa il 4° costruttore europeo

L’Italia in automobile cresce e dimentica la crisi. Fiat-Chrysler diventa il 4° costruttore europeo

Con 89.600 registrazioni, Fca diventa il 4° costruttore europeo forte di un +13,6% del mercato. In crescita Jeep (+21,8%), Lancia (+15,6%) e Fiat (+14%)

Fiat Chrysler Automobiles migliora in Europa (+13,6%) più del mercato, aumentato del 9% grazie ad un milione 319mila vetture consegnate tra Unione Europea e Paesi Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera). Con 89.600 registrazioni, diventa il quarto costruttore per vendite nel continente, con una quota del 6,8 per cento, in crescita di 0,3 punti percentuali.
L’Italia, complessivamente ma con in testa Fiat-Chrysler, cresce dell’11,5%. Soprattutto, secondo i dati dell'Associazione europea costruttori, in termini di volumi, con il trentaduesimo mese consecutivo di recupero di fila, siamo quasi tornati ai livelli record del 2007, prima della grande crisi. 
 
FCA 
In crescita Jeep (+21,8 per cento), Lancia (15,6 per cento) e Fiat (+14 per cento). Panda e 500 dominano le vendite tra le city car, con una quota vicina al 30 per cento del segmento. 500L è stata la più venduta del suo segmento. Bene anche 500X e Renegade, stabilmente nelle posizioni di vertice del loro segmento, e in crescita la Tipo, che continua costantemente a scalare le classifiche di vendita.
 
Positivo il risultato nel primo quadrimestre dell’anno: quasi 354 mila le immatricolazioni di FCA pari a una crescita del 15,6 per cento. Solo in aprile Fiat Chrysler Automobiles ha aumentato le vendite in tutti i principali mercati: in Italia (+12,1 per cento le vendite), in Germania (immatricolazioni +11,7 per cento rispetto al +8,5 per cento del mercato), in Francia (registrazioni cresciute del 12 per cento in confronto al +7,1 per cento del mercato), nel Regno Unito (+20,4 per cento in confronto al +2 per cento del mercato) e in Spagna, dove le immatricolazioni  sono aumentate del 35,2 per cento in un mercato cresciuto del 21,2 per cento.
 
FIAT 
In aprile sono state quasi 68.300 le immatricolazioni in Europa del marchio Fiat, con un aumento del 14 per cento in confronto allo stesso mese del 2015: lo stesso incremento del mese scorso, il migliore da marzo 2010. La quota è stata del 5,2 per cento, cresciuta di 0,3 punti percentuali in confronto ad aprile 2015. Si tratta del miglior aprile dal 2011 per volumi e quota.
 
Nel primo quadrimestre dell’anno, Fiat ha immatricolato 268.700 vetture, il 16,2 per cento in più in confronto con lo stesso periodo dell’anno scorso.
Le Fiat Panda e 500 sono state ancora una volta le due vetture più vendute del segmento A, consolidando la leadership indiscussa del marchio: insieme hanno ottenuto una quota vicina al 30 per cento. La Panda, con 17.200 immatricolazioni (il 12,3 per cento in più rispetto all’anno scorso) è risultata l’auto più venduta del segmento. Alle sue spalle la 500 con oltre 15.300 registrazioni.
 
Da segnalare anche i risultati della 500L, che con quasi 6.700 immatricolazioni è la più venduta del suo segmento con una quota del 23,6 per cento. La 500X è ormai stabilmente tra le vetture più vendute del suo segmento e in crescita costante: rispetto all’anno scorso le immatricolazioni sono aumentate del 37,8 per cento. Continua la crescita della Tipo, in Italia già seconda vettura più venduta del segmento e in costante crescita in Europa: l’imminente commercializzazione della versione 5 porte permetterà di migliorare ulteriormente questi risultati.
 
LANCIA-CHRYSLER
Risultato migliore a quello del mercato che in aprile ha immatricolato quasi 7.100 vetture, il 15,6 per cento in più rispetto all’anno scorso. Il marchio ha ottenuto un ottimo risultato ad aprile in Italia, con un aumento delle vendite del 25,5 per cento e con un conseguente rialzo della quota.
Non si arresta il successo della Ypsilon, le cui immatricolazioni in aprile (quasi 7.100) sono aumentate del 22,4 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.
 
ALFA ROMEO
In aprile le immatricolazioni di Alfa Romeo sono state oltre 4.800, per una quota stabile allo 0,4 per cento. Nel mese positivi risultati per il marchio in Austria, dove ha aumentato le vendite del 3,6 per cento rispetto a un anno fa, nel Regno Unito (+15,4 per cento) e soprattutto in Spagna (+52,5 per cento).
 
Nel progressivo annuo le Alfa Romeo registrate sono state 20.800, il 4,6 per cento in più rispetto all’anno scorso, per una quota stabile allo 0,4 per cento. Il marchio è cresciuto in Italia (+4,1 per cento), Francia (+5,7 per cento), Regno Unito (+12,4 per cento), Spagna (+16,5 per cento) e Austria (+3,3 per cento).
Rispetto a un anno fa, la Giulietta ha aumentato le vendite del 5,5 per cento in aprile (3.600 immatricolazioni) e dell’8,2 per cento nel progressivo annuo, con 16 mila registrazioni. L’arrivo  della nuova Giulia (presentata in questi giorni alla stampa internazionale) permetterà al marchio di migliorare le vendite in Europa.
 
JEEP
Il marchio Jeep in aprile ha immatricolato quasi 8.900 vetture con un aumento delle vendite pari al 21,8 per cento: si tratta del trentesimo mese di crescita consecutiva per il marchio. Nel primo quadrimestre del 2016 le Jeep registrate sono state più di 35.300. 
In aprile Jeep ha aumentato le vendite in Italia (+23,6 per cento), in Francia (+22,6 per cento), e soprattutto in Spagna e nel Regno Unito: rispettivamente +70,6 e +115,4 per cento.
 
MASERATI
Il marchio di lusso Maserati ha immatricolato 511 vetture in aprile e 2.068 nel quadrimestre.
 

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