A Firenze, da 30 anni, lezioni di cucina italiana per cuochi e pasticceri

Firenze, lezioni di cucina italiana, cuochi, pasticceri, Italian culture, Italian heritage, Italian american, Italian news, Italian traditions

Cuochi e pasticceri imparano l’arte culinaria italiana ma senza dimenticare le cucine del mondo

 

La scuola di cucina Cordon Bleu di Firenze è capitanata da sempre da Cristina Blasi e Gabriella Mari, due spiriti molto diversi tra loro ma che si completano al meglio con grande complicità.
 
Oltre ad essere due pilastri della docenza, insieme gestiscono la direzione della scuola. Entrambe sono insegnanti diplomate alla Scuola Cordon Bleu di Roma, membri della Commanderie des Cordons Bleus de France, sommelier, assaggiatrici di olio extra vergine di oliva e molto altro. 
 
Cristina e Gabriella, grazie all'energia e alla determinazione di chi crede nei propri sogni, hanno trasformato una passione in un impegno serio e professionale, quindi in un vero e proprio business, visto il riscontro positivo di pubblico a livello sia italiano che straniero. 
 
Per festeggiare il loro trentennale c'è stato un cambio di location, da via di Mezzo a Via Giusti, a due passi da Piazza D'Azeglio. Siamo in Palazzo Panciatichi Ximenes, ben 450 mq di scuola all'interno di uno splendido palazzo fiorentino del '500, ricco di fascino e di storia. 
 
Questo nuovo spazio è grande, accogliente e ben strutturato: tre aule didattiche, tre cucine rinnovate e arricchite da attrezzature professionali di ultima generazione sempre aggiornate; oltre ad una biblioteca tematica a disposizione degli studenti. 
 
La Scuola Cordon Bleu continua a differenziarsi dalle “neonate” scuole di cucina, e a riscuotere un importante successo. Il segreto è che è un classico nel tempo, non invecchia mai, non passa mai di moda. Come il colore blu, che non a caso è il colore che caratterizza il marchio e la grafica della Scuola. 
 
Cristina e Gabriella diversificano i corsi per vari livelli di utenza e soprattutto non abbandonano la tradizione e mantengono i grandi classici come il Corso Base di Cucina Generale, Alta Cucina e Pasticceria, che sono arrivati con grande entusiasmo alla sessantesima edizione. 
 
Oltre al programma professionale di cucina italiana e al nuovo professionale di pasticceria italiana, la scuola propone il Corso Post diploma triennale, ovvero l'European Bachelor in Arti della Cucina Italiana, equivalente ad una Laurea Triennale, per una formazione che dà diritto a crediti universitari Ects.
 
Il livello accademico dunque abbraccia varie discipline, il nucleo è l'insegnamento della materia base “cucina” e intorno ad essa tutte quelle materie che la supportano e la arricchiscono, tra cui: storia dell'alimentazione e delle varie cucine del mondo (in primis quella italiana), cucina etnica (iraniana, indiana, cinese, mediorientale, magrebina, latina, kosher ecc), scienze della nutrizione, merceologia, composizione dei menù, marketing, cioccolato, pasticceria, formaggi e scienza casearia, sicurezza e igiene del processo di produzione alimentare, Food costing, mise en place e molto altro. 
 
 Tutti i corsi si possono seguire in inglese e in francese. Il filo conduttore, sia dei corsi accademici che amatoriali, è quello di insegnare la cucina come cultura, come una cosa che si ha dentro e che si sente l'istinto di far emergere.
 
Cristina e Gabriella credono nel principio “cucinare è un'arte”, che come tutte le forme artistiche emoziona profondamente, sia chi la esegue che chi la vive, dunque sia chi cucina che chi assaggia. Non è in secondo piano il supporto scientifico e tecnico a tutte le preparazioni. Il target è trasversale, da casalinghe a giovani ragazzi, da manager a uomini pensionati, per chi si avvicina alla cucina per passione o per farla diventare una professione. È innegabile che il principale valore aggiunto di questa scuola fiorentina è certamente l'unione di due grandi professioniste. 
 
Cristina, vulcanica e scoppiettante, è la massima esperta di pasticceria e del lato visual della cucina (decorazione, presentazione piatti, uso di attrezzature speciali). Inoltre segue con interesse l'evoluzione della cucina e delle nuove tecniche. 
 
Mentre Gabriella è specializzata in piatti tradizionali, carne, pasta, panificazione, sono i suoi pilastri. Ai suoi allievi trasmette la passione per la storia della cucina, per la cultura della tavola ma anche la parte scientifica. È lei il riferimento per i corsi sviluppati per il pubblico straniero. 
 
In tutto ciò, nonostante cambiamenti ed evoluzioni, il Cordon Bleu di Firenze ha mantenuto saldo il principio di puntare alle cose concrete, senza perdersi negli “effetti speciali. In due parole? Molto arrosto e poco fumo! Questa è la filosofia che portano avanti, corso dopo corso le due patron. Info www.cordonbleu-it.com.

Receive More Stories Like This In Your Inbox

SPONSORED

Recommended

Pitti Immagine Uomo. La moda italiana apre le passerelle 2020

Pitti Immagine Uomo. La moda italiana apre le passerelle 2020

Pitti Immagine Uomo ha portato a Firenze dal 7 al 10 gennaio i player più importanti del menswear e del lifestyle contemporanei. Una pluralità di...
Il 2019 chiude con un record storico per l'export del Made in Italy alimentare

Il 2019 chiude con un record storico per l'export del Made in Italy alimentare

È record storico per il Made in Italy alimentare sulle tavole delle festività di tutto il mondo con l’export di vini, spumanti, panettoni, formaggi,...
Vino italiano prima voce export in Usa ma è allarme dazi

Vino italiano prima voce export in Usa ma è allarme dazi

La minaccia di Trump di imporre tasse aggiuntivi fa tremare l’Italia del mondo del vino che è il prodotto agroalimentare Made in Italy piu’ esportato...
Record storico di brindisi Made in Italy: negli Usa +11% di bottiglie esportate

Record storico di brindisi Made in Italy: negli Usa +11% di bottiglie esportate

Con un balzo del 9% nelle bottiglie esportate lo spumante italiano conquista le tavole nel mondo dove per Natale e Capodanno 2019 ci sarà il record...
A Natale regali last minute per 7 milioni di italiani

A Natale regali last minute per 7 milioni di italiani

Sono sette milioni gli italiani che attendono l’ultima settimana per acquistare i regali da mettere sotto l’albero. E’ quanto emerge da una indagine...

Weekly in Italian

Recent Issues