Piccole imprese italiane e statunitensi a confronto sul business

Piccole imprese italiane e statunitensi a confronto sul business

La relazione tra Usa e Unione Europea rappresenta il 40% dell’interscambio commerciale globale

Oltre 300 incontri tra piccole e medie imprese italiane e americane per scoprire reciproche opportunità d’investimento e partenariato. Sono state circa 140 le aziende europee e statunitensi coinvolte nell’ultimo degli otto eventi organizzati dalla Direzione generale per il mercato interno, l’industria, imprenditorialità e le piccole e medie imprese della Commissione europea, nell’ambito dell’Expo Milano 2015, legati al tema dell’Esposizione Universale “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita”, per rafforzare il sistema delle pmi europee e favorirne lo sviluppo globale.
Riflettori puntati sugli Stati Uniti: “Quest’evento, dedicato alle relazioni business con le pmi americane, è stato uno degli appuntamenti più rilevanti del ciclo, nello specifico rispetto al tema di Expo” ha sottolineato Fabrizio Grillo, responsabile delle organizzazioni internazionali per Expo SpA. “Gli Stati Uniti prestano particolare impegno riguardo all’innovazione del settore food, ad esempio su tematiche quali la sicurezza del cibo e la mancanza di acqua, proprio come il Padiglione Italia, riconosciuto come hub scientifico per l’innovazione. 
 
La relazione tra Usa e Unione Europea è già molto forte, poiché rappresenta il 40% dell’interscambio commerciale globale, ma un ulteriore consolidamento della cooperazione tra le due aree può portare alla soluzione delle sfide che sta affrontando il Pianeta, a partire dalla sostenibilità nella gestione delle risorse”.
Il ciclo di eventi si colloca all’interno del programma “Missioni per la Crescita”, lanciato nel 2011, con l’obiettivo di sostenere la crescita e la competitività delle imprese europee e facilitarne l’accesso a mercati strategici e sfruttando l’opportunità rappresentata da Expo 2015, evento globale che vedrà la partecipazione di 145 Paesi e 3 Organizzazioni Internazionali.
 
L’evento, dedicato agli Stati Uniti e alla presentazione delle politiche e degli strumenti per migliorare il contesto per gli affari e promuovere cooperazione industriale, investimenti e commercio con l’Unione Europea, ha previsto oltre 300 incontri Business to Business tra le imprese degli stati membri e quelle americane, organizzati in collaborazione con Enterprise Europe Network, la rete della Commissione europea di supporto alle pmi e Promos, l’azienda speciale per le attività internazionali della Camera di Commercio di Milano. 
 
“L'Unione Europea e le economie degli Stati Uniti rappresentano insieme circa la metà dell'intero Pil mondiale e quasi un terzo dei flussi commerciali mondiali senza dimenticare che il totale degli investimenti americani in Europa è tre volte superiore a quello di tutta l'Asia” ha commentato Giancarlo Caratti di Lanzacco, Commissario aggiunto per Expo dell’Unione Europea. “L’evento si è inserito all’interno di un ciclo che pone in primo piano uno degli scopi principali della partecipazione dell’Unione Europea in Expo, ovvero sfruttare l’Esposizione come piattaforma business. Senza dimenticare - ha poi aggiunto Caratti di Lanzacco - gli obiettivi legati al senso stesso di Expo: proporre un’esperienza coinvolgente e formativa ai visitatori, oltre a porre l’attenzione sul tema della sostenibilità delle risorse mondiali, per trovare una soluzione attraverso la collaborazione e la condivisione delle conoscenze e delle tecnologie”.
 

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