Anche dagli Usa a Firenze per la fiera della biancheria

Anche dagli Usa a Firenze per la fiera della biancheria che arreda la casa. Tra novità all’ultima moda e cultura dell’artigianato.

 

FIRENZE - Sesta edizione di "Immagine Italia & Co" presso la sede della Fortezza da Basso di Firenze.  La rassegna si è svolta su 18.000 mq di superficie espositiva complessiva, con 165 espositori per un totale di 300 brand. 

 

La fiera viene organizzata dalla Camera di Commercio di Pistoia, con la qualificante partnership di Regione Toscana, Toscana Promozione, Firenze Fiera, Toscana D'Amare e Pistoia Promuove, che contribuiscono a garantire continuità e longevità ad una manifestazione che vuole presentare soprattutto produzioni che conservano ancora una base  artigianale, elemento tipico ed irrinunciabile del Made in Italy. 

 

Perché proprio a Firenze? Perché in Toscana ci sono 337 imprese attive nel settore della produzione della biancheria della casa, su un totale di 2.974 in tutta Italia, e quindi la Toscana, nonostante le difficoltà economiche degli ultimi anni, ben rappresenta questo importante  settore produttivo.
La fiera, che propone l'eccellenza della produzione italiana, dalla biancheria per la casa, per la nautica, per le spa, al tessile per l'arredamento fino all'intimo e alla lingerie, è una manifestazione di ampio respiro, che vede la presenza di espositori e visitatori provenienti da tutto il mondo.
  A Firenze l’eccellenza del tessile italiano molto apprezzato all’estero

  A Firenze l’eccellenza del tessile italiano molto apprezzato all’estero

 
Avendo il settore una base importante sull'esportazione, sono stati selezionati e invitati circa 150 top buyer esteri provenienti da: Arabia Saudita, Stati Uniti, Kuwait, Giappone, Cina, Marocco, Israele, Russia, Qatar, Libano, Repubblica Domenicana, Canada, Cameron, Bahrein, Europa, di cui oltre la metà ha subito confermato la presenza in fiera, oltre a circa 250 clienti top italiani.
 
Mai come in questa edizione l'elemento "tempo" è fondamentale: l'ente organizzatore si è fatto carico di invitare 500 buyer, sia italiani che esteri, selezionati da una lista di nominativi fornita direttamente da ogni espositore al momento della formalizzazione della sua partecipazione in fiera.
Con questo segnale di coinvolgimento, gli espositori di Immagine Italia & Co. hanno inteso essere ancora più protagonisti e, quindi, personalizzare, in modo non indifferente, la platea della kermesse fiorentina.
 
"La sesta edizione di Immagine Italia &Co. - dice il presidente della Camera di Commercio di Pistoia, l'ente organizzatore della fiera - ha certamente avuto una partenza più faticosa rispetto alle edizioni precedenti sia per oggettivi impedimenti sia per la complessa situazione economica che il sistema delle imprese sta vivendo. Siamo convinti che gli imprenditori sapranno cogliere il valore che una fiera come questa rappresenta per il futuro del loro comparto economico. La possibilità di avere una vetrina italiana in Italia, già conosciuta e riconosciuta dagli operatori di settore, sia italiani che esteri, è un'opportunità che va tutelata e non perduta".
 
Nel periodo gennaio-settembre 2012 il saldo fra nuove imprese e imprese cessate, a livello nazionale, risulta essere negativo in tutte le sottocategorie interessate: -71 unità nel comparto biancheria per la casa e - 62 per la biancheria intimo-lingerie, con rispettivi tassi di crescita del -2,1% per la biancheria casa e del -2,4% per la biancheria intimo-lingerie.
 
Nonostante questo, seppur con ritmi più lenti rispetto alle passate edizioni, ogni giorno sono arrivate alla segreteria della fiera nuove domande di partecipazione. Si tratta di un segnale importante che conferma la tenacia e l'intraprendenza tipica dei nostri imprenditori, sempre pronti a mettersi in gioco.
“Il nostro primo competitor – ha detto ancora Stefano Morandi, presidente dell’ente camerale pistoiese – è senza dubbio la crisi. Dobbiamo, però, cercare di contrastare questo difficile momento di congiuntura economica in modo coeso, istituzioni ed imprese”. 

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