A Firenze palla in buca sul green "fluviale" dell'Arno

Un drive molto particolare da Ponte Vecchio a Firenze

 

 Lo spettacolo del Ponte Vecchio Golf Challenge torna a Firenze sul tee più prestigioso del mondo dal 14 al 16 dicembre. Sarà dal Corridoio Vasariano dello storico ponte sull’Arno, che si sfideranno i campioni del golf internazionale che dovranno mettere a segno i loro colpi non su un tradizionale green ma su tre isole galleggianti sistemate nel fiume che attraversa la città. 
 
Una formula nata dodici anni fa e che ha fatto il giro del mondo per la singolarità e per la difficoltà tecnica di un campo speciale. L’edizione numero 12, organizzata da Media Vip di Torino cambia pelle non solo per alcune novità introdotte nella sfida tra i due team in gara, ma per il prestigioso ingresso come title sponsor di un brand del gruppo Giorgio Armani mentre esce Conte of Florence che aveva condiviso con la società torinese le precedenti edizioni. 
 
Il contest di golf si inserisce nell’atmosfera di una Firenze in pieno fermento per le celebrazioni dei 500 anni di Amerigo Vespucci ma anche avvolta dalle luci del Natale. 
 
A calcare il tee del Ponte Vecchio, quest’anno accanto alla Lady del Golf Italiano, Diana Luna, forte del titolo Pgai 2012 conquistato ad ottobre, ci sarà il portoghese Ricardo Santos, vincitore del Madeira Islands Open 2012, lo spagnolo Pablo Martin, lo svedese Frederik Andersson Hed salito quest’anno sul podio numero due dell’Ubs Hong Kong Open e la spagnola Emma Cabrera Bello (riserva)  che faranno parte del Team International mentre nel Team UK, figurano Lee Slattery, Jamie Elson, David Dixon, Richard Ramsay e Benn Barham (riserva) gli inglesi che tra il 2011 e il 2012 hanno mantenuto ben saldo il loro nome nella parte alta della rank list mondiale.  
 
TEAM INTERNATIONAL: Ricardo Santos, Diana Luna 55 ranking, Pablo Martin, Frederik Andersson Hed 144 ranking, Emma Cabrera Bello (Riserva);
 
TEAM UNITED KINGDOM: Lee Slattery 165 ranking, Jamie Elson, David Dixon, Richard Ramsay 55 ranking, Benn Barham (Riserva).
 
Imc Group, società organizzatrice dell’evento, riconferma anche per quest’anno una formula che l’anno scorso ha incontrato tanto successo, quando la Squadra UK capitanata dal pluridecorato giocatore irlandese Michael Hoey ha avuto la meglio, in un finale mozzafiato...all’ultimo colpo, contro la Squadra Internazionale capitanata dal grande veterano del golf moderno, il tedesco Bernhard Langer, che non ha potuto mettere alla sua cintura l’ennesimo titolo, tra i numerosi vinti in carriera. La competizione si disputerà nei giorni di sabato 15 e domenica 16 dicembre, al mattino.
 

Il golfista norvegese Jan-Are Larsen, vincitore nel 2008

Nel corso della prima giornata, ciascuno degli 8 giocatori avrà a disposizione 10 palline da tirare in direzione dei tre green galleggianti posizionati a distanze diverse dal Ponte Vecchio. Al I° green, collocato a 75m/80yds, saranno associati 4 punti. Al secondo, ai 10m/120yds, 7 punti, Al terzo ed ultimo, il più lontano ed il più difficile da centrare a 140m/150yds, garantirà 10 punti per ogni centro. Lo stesso giocatore potrà scegliere a propria discrezione, e consultandosi con i propri compagni di Team, i bersagli verso i quali mirare, ma non potrà mai indirizzarsi verso uno stesso green per più di quattro volte. La domenica, i giocatori di ciascun team saranno classificati in base al punteggio totalizzato il giorno precedente. 
Il primo giocatore del Team International sarà associato al quarto del Team Uk, il secondo giocatore del Team International sarà associato al terzo del team Uk, e così via.

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