Spiedini can be made with all types of meat and can be a delicious street-food or a satisfying meal. Photo: Nonna’s Way

Spiedini, speducci and arrosticini: let’s talk about the difference… Or not!

Let’s face it, they all lead to the same thing – little morsels of meat cooked over charcoal which imparts a flavour that for a quick second makes you feel as though you’re strolling the old brick streets of Italy! These three words are terms given to ‘skewers’ in Italian. For sake of discussion though, let’s stick with “spiedini.”

Meat should be cut in small cubes and chargrilled. Spiedini can be simply dressed with some salt and olive oil or you could try some more elaborate sauces. Photo: Nonna’s Way

Recently, spiedini have enjoyed a great deal of popularity as an Italian street food as well as a novelty BBQ item. They are a party food favorite and can also make for a quick dinner. Everyone will agree they are delicious, simple, and fun to eat! A quick search on the internet and you will find many recipes for lamb, chicken, pork, and beef spiedini. Really though, no recipe is necessary! Try any of your favorite meat cut into very small chunks, skewered and grilled, and these are guaranteed to be a hit. The small size makes for a great finger food that cooks very quickly and stays tender.

This Italian street food didn’t just show up out of nowhere, though. In fact, unlike most Italian food, there is no argument when it comes to the origin of spiedini. The Abruzzo province of Italy is a renowned area for sheep herding both in historic and present times. Shepherds escort their herds around the mountains and lower hill sides where they graze on wild grass and herbs. This is said to give a particular flavour to the meat, which is unique to the region.

On these long journeys, shepherds would often use one of the sheep in the herd as their food source, typically an older male mutton. Nothing was left to waste, not even the smaller pieces of meat close to the bone. They would gather the hardy stems of wild herbs to skewer little chunks of meat and fat together. The small chunks cooked fast and the fat would help keep them tender and juicy. Accompanied by some homemade bread and a glass of wine – this was their meal. Little did they know the trend that would become of this in later years!

Recently, spiedini have enjoyed a great deal of popularity as an Italian street food as well as a novelty BBQ item

Today, we aren’t always having to think so frugally and many foods which were once made by the poor and thrifty have become known as trendy and healthy. I’ll never forget working at a restaurant when I was younger and seeing “pasta e fagioli” – pasta with beans – on the menu for $11.00! It shocked me but also made me realize the value of good old fashioned home cooking.

Although sheep meat spiedini are typically the most popular, you are more likely to find lamb instead of mutton, as it is naturally more tender. Other popular choices are pork, beef, and chicken.

Spiedini can be made with all types of meat and can be a delicious street-food or a satisfying meal. Photo: Nonna’s Way

If you’re going to make these by hand you will need your preferred cut of meat, a sharp knife, a cutting board, and some wooden skewers, soaked in water for 30 minutes before preparing. Cut the meat into 1 to 2 centimeter cubes and place them tightly together on the soaked skewers. If you plan to make lots of spiedini, there is this nifty tool we picked up at Consiglio’s Kitchenware that allows you to make 100 spiedini at a time! Pair that with the dedicated spiedini grill and you’re ready to go! The Cubo is simple to use – you just stack whatever meat you are using inside, pierce the skewers through the holes, and use the guided knife tracks to cut the cubes. Voila! One hundred spiedini. That sounds like a lot, but trust me you can’t eat just one!

Now, yes, they are best cooked over charcoal, but if you don’t have room or don’t want a dedicated spiedini grill, you can also get a smaller grill that fits on any existing barbeque. The grills fit the spiedini perfectly so that you are not burning the skewers and you can easily spin the spiedini to brown them nicely all around. Either way, because the chunks of meat are so small they really don’t take long to cook at all. If you have a choice, definitely go with charcoal. You get a better sear, flavour, and the heat is more direct so in just minutes you’re taking them off the grill to eat!

Traditionally, spiedini are not marinated and are dressed with just a little salt and drizzle of olive oil after being cooked. This simplicity truly is awesome but we did make a few simple dressings to try with different types spiedini.

A few dips that we found complemented the spiedini well were rosemary and mint with olive oil and lemon, parsley gremolata with parsley, olive oil, chili flakes and lemon zest, or lemon with oregano and olive oil.

Enjoy and get’em while they’re hot!

Spiedini, Speducci e Arrosticini – parliamo della differenza …o no!

Diciamolo, tutti portano alla stessa cosa: piccoli bocconi di carne cotta sui carboni che conferiscono un sapore che per un secondo ti fanno sentire come se si sta passeggiando per le strade di vecchi mattoni d’Italia! Queste tre parole sono termini attribuiti agli ‘spiedini’ in italiano. Per semplicità, però, usiamo ‘spiedini’.

Gli spiedini hanno goduto di grande popolarità più recentemente come cibo italiano da strada così come nuovo articolo da barbecue. Sono un piatto preferito per le feste o per fare una cena veloce. Tutti concordano che sono deliziosi, semplici e divertenti da mangiare! Una rapida ricerca su internet e troverete molte ricette per spiedini di agnello, pollo, carne di maiale e carni bovine. Davvero, però, non è necessaria nessuna ricetta! Provate una delle vostre carni preferite tagliate in pezzi molto piccoli, infilzati e grigliati, e garantito saranno un successo. La piccola dimensione li rende un ottimo finger food che cuoce molto rapidamente e rimane tenero.

Questo cibo italiano da strada non è apparso dal nulla, però. Infatti, a differenza della maggior parte del cibo italiano, non c’è discussione quando si cerca l’origine degli spiedini. La regione italiana dell’Abruzzo è una zona rinomata per la pastorizia delle pecore sia nei tempi passati che attualmente. I pastori accompagnano le loro mandrie sulle montagne e sulle colline più basse dove si nutrono di erba selvatica e di erbe aromatiche. Ciò si dice dia un sapore particolare alle carni, che è unico nella regione. Durante questi lunghi viaggi, i pastori utilizzavano spesso una delle pecore dell’allevamento come fonte di cibo, di solito il montone maschio più anziano.

Nulla andava sprecato, nemmeno i più piccoli pezzi di carne vicino all’osso. Raccoglievano i fusti rigidi delle erbe selvatiche per infilzare piccoli pezzi di carne e grasso insieme. I piccoli pezzi si cucinavano velocemente e il grasso li aiutava a mantenerli teneri e succosi. Accompagnati da un po’ di pane fatto in casa e un bicchiere di vino – questo era il loro pasto. Poco sapevano di quanto sarebbero diventati di tendenza negli anni successivi!

Oggi non dobbiamo sempre pensarli così frugali e molti alimenti che una volta erano fatti dai poveri e dai parsimoniosi sono diventati noti come trendy e salutari. Non dimenticherò mai di aver lavorato in un ristorante quando ero più giovane e di aver visto ‘pasta e fagioli’ nel menu per $ 11.00!! Mi ha scioccato ma mi ha anche fatto rendere conto del valore della buona cucina casalinga di un tempo.

Anche se gli spiedini fatti con carne di pecora sono tipicamente i più popolari, è più probabile trovare agnello invece che montone perché l’agnello è naturalmente più tenero. Altre scelte popolari sono carne di maiale, carne di manzo e pollo.

Se avete intenzione di prepararli manualmente, avrete bisogno del vostro taglio preferito di carne, di un coltello affilato con un tagliere e di alcuni spiedini di legno ammollati in acqua per 30 minuti prima della preparazione. Tagliate la carne in cubi da 1 a 2 centimetri e posizionate i cubetti di carne stretti insieme sugli spiedi bagnati. Se avete intenzione di fare un sacco di spiedini, c’è questo strumento affascinante che abbiamo trovato a Consiglio’s Kitchenware che vi permette di fare 100 spiedini alla volta! Accoppiatelo con la griglia di spiedini dedicata e sarete pronti! Il Cubo è semplice da usare – basta impilarci dentro qualsiasi carne che state utilizzando, infilare gli spiedi attraverso i fori e utilizzare le tracce guidate per tagliare i cubi.

Ecco! Cento spiedini. Sembrano molti, ma fidatevi non ne mangerete solo uno!

Ora, sì, sono migliori cotti sul carbone, ma se non avete spazio o non volete una griglia dedicata agli spiedini, potere anche usare una griglia più piccola che si adatta a qualsiasi barbeque esistente. Le griglie si adattano perfettamente agli spiedini in modo da non bruciare gli spiedini e potrete facilmente far girare gli spiedini per abbrustolirli bene tutt’intorno. In entrambi i casi, poichè i pezzi di carne sono così piccoli, non richiedono molto tempo per essere cucinati. Se avete scelta, optate sicuramente per il carbone di legna. Otterrete un sapore migliore, un profumo, e il calore sarà più diretto, così che in pochi minuti li toglierete dalla griglia per mangiarli!

Tradizionalmente, gli spiedini non sono marinati e sono conditi con appena un po’ di sale e un goccio di olio d’oliva dopo essere stati cotti. Questa semplicità è veramente straordinaria ma abbiamo fatto alcune preparazioni semplici da provare con i diversi spiedini.

Alcuni intingoli che abbiamo trovato si accompagnano bene gli spiedini sono: rosmarino e menta con olio d’oliva e limone, prezzemolo gremolata con prezzemolo, olio d’oliva, peperoncino e succo di limone, o limone con origano e olio d’oliva.

Godetevi e gustateli mentre sono caldi!


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