Le Croci del Borgo di Montorio nei Frentani
Croce in Santa Maria della Pietra (Ph. Aurora Di Sisto)

Le Croci del borgo. Segni di spiritualità. L’origine di questi segni del sacro è medievale e venivano posti all’interno del borgo e fuori dal nucleo abitativo. Le croci ponevano la comunità sotto la protezione di Cristo crocifisso e costituivano il netto confine spirituale tra una comunità e l’altra.

Il materiale utilizzato ( legno, ferro o pietra) variava in base alla possibilità della comunità di poterle rinnovare o meno con una certa frequenza nel tempo.

Spesso si ricorre all’uso improprio di “croci viarie”, riferendosi a quelle che si trovano in prossimità dei sagrati delle chiese o di altri luoghi religiosi; o di “croce stazionaria”, con evidente funzione giurisdizionale che segnava in epoca medievale, il confine del paese distinguendolo da altre giurisdizioni. Detta croce, poteva trovarsi in un luogo devozionale, in uno spiazzo, in un incrocio o lungo un percorso. Insegna cristiana, di tipo segnaletico e testimonianza dei percorsi di pellegrinaggio, con lo scopo di creare un percorso dell’anima.

Nel Borgo in occasione della visita di Mons. Giovanni Tommaso Eustacchio, il 7 settembre 1614, furono ordinate dal prelato, di apporre diverse croci in adiacenza di chiese e cappelle, anche là dove erano persino assenti i ruderi del luogo sacro. “Postea visitavit ecclesiam Sanctae Catherinae dirutam, in qua iussit erigi crucem….” (… ordinò di erigere una croce nella diruta chiesa di Santa Caterina); Allo stesso modo, ordinò di apporre una croce lignea nel luogo ove era la chiesa di San Leonardo. ” Visitavit postea locum, in (…) Ecclesia Sancti Lionardi in quo nullum adest vestigium ecclesiae ideo iussit quod ad excitandum populi devotionem ibi apponatur crux lignea “. Ordinò di porre altresì una croce lignea sui ruderi della “.. Ecclesia Sanctae Mariae de Petra”. Altrettanto, di erigere la croce in legno nelle dirute ” …ecclesias Sancti Joannis, Sancti Angeli e Sancti Marci extra portam ..” .

Non vi sono altre tracce di imposizione di croce, durante la visita di Mons. Eustacchio, che ” …visitavit ecclesiam Sancti Sebastiani ” ( oggi Chiesa del Carmine). E’ noto che innanzi a detta chiesa ci fosse una croce, pare in pietra (alcuni documenti la riportano in ferro), distrutta in seguito a tumulti popolari anticlericali.

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