A view of Salt Lake City (Photo: Rickgrahamphotography/Dreamstime)

Dear Readers, 

October, official or not, will always be Italian Heritage Month in the hearts of Italian-Americans throughout the United States of America.

Back in the days when Readers sent their “Italian Connections” to me via “snail mail,” Signora Madeline C. of Utah wrote it was Fortunato Anselmo, a gentleman with “roots” in Calabria (province of Cosenza) that was responsible for establishing Columbus Day as a National Holiday after WWII.

I remember Fortunato as a warm, congenial friend who was very debonair and intelligent, and the warm friendship he, his wife Anna and their daughters Emma, Gilda, and Annetta, extended to me and my family.

I remember the dolci they had for me….the almond cookies, wrapped in colored paper, the confetti… I still remember the smelly dried cod fish Mamma would purchase every Christmas from Fortunato’s import store. I also remember the saporito dish that stinky fish provided every Christmas eve.

Fortunato Anselmo, the Italian consul to Utah and Wyoming, was responsible for the national holiday! It was Mr. Anselmo who lobbied the Legislature to establish the Utah holiday in 1919.

He faithfully spent years pursuing his dream of encouraging Congress to create the national holiday we celebrate now. His efforts came to fruition over three decades later, in 1971. He was honored for his contribution by Utah’s then-Senator Frank Moss’ entry in the Congressional Record, on October 11, 1971: 

“Fortunato Anselmo, over 60 years ago, fully understood the great contribution that Columbus has made to the world. Through Mr. Anselmo’s efforts, Utah became one of the first states to declare a state holiday in honor of Columbus. Mr. Anselmo’s efforts did not stop there. He turned his attention to getting a national holiday…and for the next 30 years, this was diligently pursued.”

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If you are ever in Salt Lake City, check out the large Victorian mansion on 164 So. 900 East St. The Italian Olympic Team of 1933 slept there. So did Italian heavyweight champion Primo Carnera and Eugenio Cardinal Pacelli, the man who later became Pope Pius XII. Fortunato Anselmo used the home as his base for a 30-year quest to persuade Congress to create a national holiday honoring Columbus. Mr. Anselmo was a unique figure in Salt Lake City and Utah in the early part of the century. He came there in 1913 to engage in the wholesale food importing business after emigrating from his native Italy to Colorado in 1901.

In 1914 he was the founder, publisher and editor of La Gazzetta Italiana, an Italian language newspaper. He sold the paper in 1915 when appointed Italian vice-consul for Utah and Wyoming. Mr. Anselmo’s friendship with several Utah governors, senators and other state and national figures was a key to his long campaign to enshrine Columbus Day for all Americans.

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In the early 1900s, the chief industry in Utah was mining. And while the Mormons may have come to Utah for religious freedom, the Italians (many from Calabria) came to work in the mines of Utah. Mr. Anselmo spent much of his time in the shanties of Salt Lake City’s west side, helping supply food, medicine and companionship to Italian immigrants and others.

After World War II, Mr. Anselmo sent 647 bundles of clothing, shoes and food to his devastated birthplace, Grimaldi, in the Italian province of Cosenza.

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The United States Postal Service first honored Columbus with a stamp as early as 1869. They have issued 30 stamps in his honor since and pulled out all the stops in 1992, the 500th Anniversary of Columbus’ voyage of discovery. The US Postal Service issued 4 commemorative stamps and arranged to have the Italian Postal Service issue the same 4 stamps in Italian for the Quincentennial Columbus New World of Discovery Celebration. The four commemorative stamps were also issued in Spain and Portugal. Unfortunately, the big 1992 Quincentennial celebration became sort of the “last hurrah” for Columbus. 

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Dear Readers, 

here is some Trivia for you:

1. In what country was Columbus born?

2. Which country did Columbus ask first to finance his trip?

3. At what time was the “New World” discovered?

4. Name the three ships Columbus took on his first voyage.

5. What date did Columbus leave Spain for the “West Indies”?

6, What was the total number of voyages Columbus made from Spain to the “New World”?

8. What new product did Columbus find in the “New World”?

9. Who gave Columbus the money for his first voyage?

Answers

  1. Italy
  2. Portugal
  3. 2:00a.m.
  4. Nina, Pinta, Santa Maria
  5. Aug. 3, 1492
  6. Tobacco
  7. King Ferdinand and Queen Isabella of Spain

Cari lettori,

ottobre, che sia ufficiale o meno, sarà sempre il Mese del Patrimonio Italiano nel cuore degli italo-americani di tutti gli Stati Uniti d’America.

Ai tempi in cui i lettori mi inviavano le loro “Italian Connections” via “snail mail”, la signora Madeline C. dello Utah scrisse che fu Fortunato Anselmo, un signore con “radici” in Calabria (provincia di Cosenza), a far diventare festa nazionale il Columbus Day dopo la seconda guerra mondiale.

Ricordo Fortunato come un amico cordiale e congeniale, molto elegante e intelligente, e la calorosa amicizia che lui, sua moglie Anna e le loro figlie Emma, Gilda e Annetta, hanno esteso a me e alla mia famiglia.

Ricordo i dolci che avevano per me…. i biscotti alle mandorle, avvolti in carta colorata, i confetti… Ricordo ancora il puzzolente baccalà che mamma acquistava ogni Natale dal negozio di importazione di Fortunato. Ricordo anche il piatto saporito che quel pesce puzzolente diventava ogni vigilia di Natale.

Fortunato Anselmo, Console italiano nello Utah e nel Wyoming, è stato il responsabile della festa nazionale! Fu il signor Anseimo a fare pressioni sulla legislatura per istituire la festa dello Utah nel 1919.

Ha trascorso anni a perseguire fedelmente il suo sogno e incoraggiare il Congresso a creare la festa nazionale che celebriamo oggi. I suoi sforzi si sono concretizzati oltre tre decenni dopo, nel 1971. L’11 ottobre 1971, l’allora senatore dello Utah Frank Moss lo ha premiato per il suo contributo con la sua iscrizione nel Congressional Record: “Fortunato Anselmo, oltre 60 anni fa, comprese appieno il grande contributo che Colombo ha dato al mondo. Grazie agli sforzi del signor Anselmo, lo Utah divenne uno dei primi Stati a dichiarare una festa di Stato in onore di Colombo. Gli sforzi del signor Anselmo non si sono fermati qui. Anselmo si impegnò per ottenere una festa nazionale… e per i successivi 30 anni si adoperò diligentemente in tal senso”.

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Se vi trovate a Salt Lake City, visitate la grande villa vittoriana al numero 164 di So. 900 East St. La squadra olimpica italiana del 1933 ha dormito lì. Anche il campione italiano dei pesi massimi Primo Carnera e Eugenio Cardinal Pacelli, l’uomo che poi divenne Papa Pio XII. Fortunato Anselmo utilizzò la casa come base per una ricerca trentennale volta a persuadere il Congresso a creare una festa nazionale in onore di Colombo. Il signor Anselmo fu una figura unica a Salt Lake City e nello Utah all’inizio del secolo. Vi giunse nel 1913 per intraprendere l’attività di importazione di prodotti alimentari all’ingrosso dopo essere emigrato dalla nativa Italia in Colorado nel 1901.

Nel 1914 è stato fondatore, editore e direttore de La Gazzetta Italiana, un giornale in lingua italiana. Vendette il giornale nel 1915 quando fu nominato viceconsole italiano per lo Utah e il Wyoming. L’amicizia del signor Anselmo con diversi governatori, senatori e altre personalità dello Stato e della nazione dello Utah è stata la chiave della sua lunga campagna per l’istituzione del Columbus Day per tutti gli americani.

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All’inizio del 1900, l’industria principale dello Utah era quella mineraria. E se i mormoni erano andati nello Utah per la libertà religiosa, gli italiani (molti dei quali calabresi) ci erano andati per lavorare nelle miniere dello Utah. Il signor Anselmo trascorse molto del suo tempo nelle baracche della zona ovest di Salt Lake City, aiutando a fornire cibo, medicine e compagnia agli immigrati italiani e non solo.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il signor Anselmo inviò 647 pacchi di vestiti, scarpe e cibo alla sua devastata città natale, Grimaldi, nella provincia italiana di Cosenza.

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Lo United States Postal Service ha onorato Colombo con un francobollo già nel 1869. Da allora ha emesso 30 francobolli in suo onore e nel 1992, in occasione del 500° anniversario del viaggio di scoperta di Colombo, ha dato il meglio di sé. Il Servizio Postale degli Stati Uniti ha emesso 4 francobolli commemorativi e ha fatto in modo che le Poste Italiane emettessero gli stessi 4 francobolli in italiano per la celebrazione del cinquecentenario del Nuovo Mondo di Colombo. I quattro francobolli commemorativi furono emessi anche in Spagna e Portogallo. Sfortunatamente, la grande celebrazione del cinquecentenario del 1992 divenne una sorta di “ultimo urrà” per Colombo.

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Cari lettori,

ecco alcuni indovinelli per voi:

1. In quale Paese è nato Colombo?

2. A quale Paese Colombo chiese per primo di finanziare il suo viaggio?

3. A che ora fu scoperto il “Nuovo Mondo”?

4. Indica le tre navi con cui Colombo intraprese il suo primo viaggio.

5. In che data Colombo lasciò la Spagna per le “Indie occidentali”?

6. Qual è stato il numero totale di viaggi che Colombo ha compiuto dalla Spagna al “Nuovo Mondo”?

7. Quale nuovo prodotto trovò Colombo nel “Nuovo Mondo”?

8. Chi diede a Colombo il denaro per il suo primo viaggio?

Risposte

1.            L’Italia

2.            Portogallo

3.            2:00.

4.            Nina, Pinta, Santa Maria

5.            3 agosto 1492

6.            4

7.            Tabacco

8.            Re Ferdinando e la regina Isabella di Spagna


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