Un evento tutto dedicato alle arti visive animerà dal 14 al 29 settembre, il Centro Storico di Cortona, bella cittadina toscana appoggiata su un colle ai confini con l’Umbria. 
 
L’iniziativa è denominata “Omaggio a Gino Severini – Premio internazionale città di Cortona” ed è finalizzato a promuovere interscambi culturali, di idee, di amicizia fra quanti amano e operano nel mondo delle arti figurative per sostenere progetti più importanti e fortunati. 
 Palazzo Vagnotti a Cortona

 Palazzo Vagnotti a Cortona

 
La scelta di dedicare la manifestazione a Severini non è casuale.
Il noto pittore, cortonese di nascita, se non avesse conosciuto nella sua vita di artista personaggi come Balla o Picasso, tanto per citare “qualcuno”, non sarebbe probabilmente diventato quello che oggi è. Forse sarebbe ricordato solo come un bravo artigiano del colore. 
 
In sostanza, i componenti del Circolo Severini vogliono con questa iniziativa, oltre che rendere omaggio al grande artista, creare un momento di grande coesione fra tanti artisti provenienti da ogni dove, proprio per imparare da ognuno qualcosa di nuovo e di più, al fine di portare avanti o di sviluppare possibilmente un discorso artistico nuovo ed importante.
 
Il tutto si svolgerà nella suggestiva cornice di Palazzo Vagnotti, location molto ambita e che ospita ogni anno, e da oltre cinquanta, la Cortonantiquaria.
 
Per i partecipanti sono previsti anche dei premi e, per i primi cinque, una personale pro capite da svolgersi nel 2014 e in sedi istituzionali. Poi ci saranno dei volumi preziosi che trattano di storia, di archeologia e di arte. A tutti sarà consegnato un attestato di partecipazione.
 
La consegna dei riconoscimenti sarà effettuata sulla base di un giudizio espresso da una giuria che sarà composta da esponenti delle istituzioni patrocinanti, da un artista del luogo e da due critici d’arte: Liletta Fornasari e Gilberto Madioni, quest’ultimo recentemente impegnato nell’ambito della mostra internazionale del cinema di Spoleto.
 
La manifestazione sarà arricchita con alcuni intrattenimenti sempre legati alla cultura, ovvero: tre pomeriggi alla poesia, uno alle letture tratte dalla vita di Gino Severini e un’ultima alla musica. Nella giornata inaugurale è prevista anche la presenza della figlia di Severini, Romana, e il tutto si concluderà con un buffet in un hotel della città. 
 

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