Celebrazioni per il 130° anniversario di Giovanni Bosco, educatore e fondatore dei Salesiani

Celebrazioni per il 130° anniversario di Giovanni Bosco, educatore e fondatore dei Salesiani

"In molte parti dell'Italia e del mondo l'impronta di Don Bosco, e delle congregazioni da lui promosse, è tuttora viva". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel giorno in cui ricorre il 130° anniversario della morte di Giovanni Bosco, sacerdote fondatore dei Salesiani e delle figlie di Maria Ausiliatrice, ma soprattutto "educatore che la società italiana ha avuto modo di apprezzare per l'attenzione ai giovani, per la passione, per l'impegno nell'aiutare tante persone in condizione di avvilente povertà ed emarginazione".

"Le umili origini sono state, nella vita di Don Bosco, una radice dalla quale ha tratto permanente orientamento", ha ricordato Mattarella. "La sua intelligenza, le sue doti di socialità, le sue grandi capacità organizzative, ispirate alla testimonianza evangelica, sono state dirette alla realizzazione di opere che hanno raggiunto un gran numero di ragazzi, di bimbi lavoratori, di giovanissimi, offrendo loro spazi preziosi di accoglienza, istruzione, formazione, di solidarietà, di crescita individuale e comunitaria. Seppe fare propria la questione sociale e costruire crescenti spazi di cittadinanza".

"In molte parti dell'Italia e del mondo l'impronta di Don Bosco, e delle congregazioni da lui promosse, è tuttora viva", ha osservato il presidente Mattarella. "Tanti italiani devono ai Salesiani un po’ della loro cultura, della loro formazione di cittadini". "La continuità delle opere di Don Bosco rappresenta un contributo alla coesione e al progresso sociale, valori che", ha concluso Mattarella, "arricchiscono un Paese, e aiutano l'intera comunità ad affrontare le sfide dei tempi".

Receive More Stories Like This In Your Inbox

SPONSORED

Recommended

La tradizione legata al culto di San Franco d'Assergi, eremita del Gran Sasso

La tradizione legata al culto di San Franco d'Assergi, eremita del Gran Sasso

Tra i Santi del giorno, il 5 giugno, la Chiesa venera San Franco d’Assergi. Il culto di San Franco d'Assergi, santo eremita del Gran Sasso, fino a...
Il ‘caso’ Pascal D’Angelo, poeta e scrittore nel Nuovo Mondo e la vita degli emigranti italiani negli Usa

Il ‘caso’ Pascal D’Angelo, poeta e scrittore nel Nuovo Mondo e la vita degli emigranti italiani negli Usa

Introdacqua, paese natale, si impegna da anni, a livello istituzionale, a far conoscere e valorizzare la personalità e l’opera di un suo degno figlio...
Amedeo Obici, il re delle noccioline americane emigrò dal Veneto attraversando da solo l’Atlantico a 11 anni

Amedeo Obici, il re delle noccioline americane emigrò dal Veneto attraversando da solo l’Atlantico a 11 anni

Il suo marchio è impresso ancora oggi su milioni di confezioni "Planters", prodotti derivati dalle noci di arachidi, ma il suo nome lo conoscono bene...
Giovanni Paolo II sul Gran Sasso d’Italia 25 anni fa

Giovanni Paolo II sul Gran Sasso d’Italia 25 anni fa

Il 20 giugno di 25 anni fa Giovanni Paolo II tornava sul Gran Sasso d’Italia , la montagna che più amava, forse perché gli ricordava i Monti Tatra ,...
Il re del flamenco che arrivò a Broadway. Josè Greco, storia di una passione partita dal Molise

Il re del flamenco che arrivò a Broadway. Josè Greco, storia di una passione partita dal Molise

Josè Greco, il re del flamenco è nato a Montorio nei Frentani (Campobasso) e quest’anno ricorre il centenario della sua nascita ( Montorio 23.12.1918...

Weekly in Italian

Recent Issues