L'estasi muta di Giovanni Bellini e la sua svolta pittorica

L'estasi muta di Giovanni Bellini e la sua svolta pittorica

Madonna con il Bambino di Giovanni Bellini (1470).Tempera su tavola oggi a Rovigo, Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi

Fino al 18 Giugno 2017 una mostra indaga la pittura veneziana e veneta, attraverso un raffronto tra la figura centrale di Giovanni Bellini e le opere di  altri artisti, da Palma il Vecchio a Dosso Dossi fino a Tiziano e Tintoretto e ai maestri tedeschi e fiamminghi.

Nel cinquecentenario della morte di Giovanni Bellini, Palazzo Sarcinelli continua  le ricerche sulle trasformazioni dei linguaggi della pittura veneziana e veneta, negli anni magici tra Quattro e Cinquecento, attraverso una nuova mostra, a cura di Giandomenico Romanelli, dedicata a Bellini e ai Belliniani. 

Un percorso tematico avvincente ed esaustivo permetterà al pubblico di confrontarsi con alcuni temi pregnanti dell’iconografia belliniana, attraverso le opere del maestro e della sua cerchia.
L’esposizione prende le mosse da alcune domande salienti: Chi sono i giovani artisti e collaboratori del grande Giambellino? Come si formarono, quale posto avevano nella produzione dell'atelier, della bottega, come si diceva allora? Che cosa trassero e che cosa a loro volta tramandarono dalla frequentazione e dalla stessa collaborazione con un artista-intellettuale tanto sublime per pensiero e per invenzione, per tecnica e non meno che per precisione formale? Lo spunto per tracciare una sorta di mappa del milieu belliniano proviene dalla prestigiosa collezione dell’Accademia dei Concordi di Rovigo. 

Dai due celebri capolavori di Bellini in mostra, la Madonna col Bambin Gesù di esemplare semplicità e perfezione e il Cristo portacroce, permeato di quel soffuso tonalismo magico e dorato che lo colloca tra le opere-manifesto della stagione matura intensa e filosofica della sua parabola artistica, il percorso espositivo si snoda proponendo importanti confronti, contaminazioni, suggestioni con opere di altri artisti, da Palma il Vecchio a Dosso Dossi fino a Tiziano e Tintoretto, o, addirittura, a maestri tedeschi e fiamminghi (come Mabuse e Mostaert) per sottolineare la centralità di Giovanni Bellini rispetto a uno scenario non solo veneziano e Veneto (come ben aveva capito nei suoi passaggi veneziani Albrecht Dürer).

ALl’interno delle sale di Palazzo Sarcinelli, l’esposizione si sviluppa secondo una sequenza tematica, in cui si collocano nomi e personalità molto diverse, ma tutte accomunate da una più o meno intensa frequentazione di Giovanni Bellini e del suo atelier. 

La mostra e' l’occasione per cercare di comprendere in modo semplice, ma altrettanto rigoroso, l'eredità belliniana, attraverso la rete di rapporti e connessioni, mettendo in luce il raffronto possibile tra storie e opere, protagonisti e comprimari su palcoscenici diversi e alternativi e tuttavia legati da analogie e contiguità logiche e strutturali. 

Receive More Stories Like This In Your Inbox

SPONSORED

Recommended

Ambrogio Lorenzetti in Maremma. I capolavori dei territori di Grosseto e Siena

Ambrogio Lorenzetti in Maremma. I capolavori dei territori di Grosseto e Siena

Sono undici le opere di Ambrogio Lorenzetti, uno dei più grandi pittori europei del XIV secolo, che saranno esposte dal 2 giugno al 16 settembre 2018...
In Umbria i capolavori del Trecento: il cantiere di Giotto, Spoleto e l’Appennino

In Umbria i capolavori del Trecento: il cantiere di Giotto, Spoleto e l’Appennino

Un grande secolo per una grande mostra in Umbria. “Capolavori del Trecento. Il cantiere di Giotto, Spoleto e l’Appennino”, curata da Vittoria...
Nasce la rete dei siti Unesco di Puglia

Nasce la rete dei siti Unesco di Puglia

Parte un'esperienza pilota di rete dei siti Unesco di Puglia. La Regione Puglia ha approvato un atto di intesa che avvia la sperimentazione di un...
Incontri miracolosi dal disegno alla pittura: Pontormo torna a Firenze grazie al Getty Museum di Los Angeles

Incontri miracolosi dal disegno alla pittura: Pontormo torna a Firenze grazie al Getty Museum di Los Angeles

Fino al 29 luglio è aperta la mostra " Incontri miracolosi: Pontormo dal disegno alla pittura" curata da Bruce Edelstein e ospitata nella Sala delle...
La generosità nel nonno veronese nel dna di Bruno Serato che regala piatti di pasta ai suoi ‘Motel Kids’

La generosità nel nonno veronese nel dna di Bruno Serato che regala piatti di pasta ai suoi ‘Motel Kids’

Tutto ebbe inizio con la visita di mamma Caterina, il 18 aprile del 2005. Quel giorno è rimasto scolpito nel calendario dei sentimenti di Bruno...

Weekly in Italian

Recent Issues