Il piacere vitale e sano della dieta mediterranea fatto di pasta, olio, frutta, verdura e buon vino

Il piacere vitale e sano della dieta mediterranea fatto di pasta, olio, frutta, verdura e buon vino
Già dai primi mesi dell’anno si fanno buoni propositi per rendere migliore la nostra vita. Uno dei più diffusi è sicuramente legato ad un’alimentazione sana e controllata. Che essa sia mirata ad una dieta dimagrante o di aumento peso, che serva a specifiche esigenze di salute o sia semplicemente un desiderio di avere un’alimentazione migliore, il fatto è comune: cosa mangeremo per stare in forma con l’anno nuovo? I suggerimenti di grandi medici ci aiutano a capire cosa scegliere e come poter trarre vantaggio da un’alimentazione corretta.
 
Fra le varie scelte sicuramente la dieta mediterranea è una opzione salutare e decisamente gustosa. La bontà e la validità di questa dieta non è riconosciuta solo dagli italiani, ma anche dall’Unesco che l’ha inserita nella lista dei patrimoni culturali immateriali dell'umanità. 
 
Per essere precisi questa dieta si ispira a vari costumi alimentari del bacino mediterraneo che, oggi giorno, con i frequenti scambi interculturali, ha introdotto cibi tipici di paesi limitrofi nella dieta italiana. Un esempio? Fino a qualche anno fa il cous cous non era così diffuso in Italia. Oggi, soprattutto a Milano e negli happy hour, un’insalata a base di cous cous è sempre presente sui banconi dei bar. Chi pensava cinquanta anni fa che il cous cous sarebbe diventato comune anche in Italia? 
 
In ogni caso, a parte la “contaminazione” delle varie culture dei paesi che si affacciano sul mar Mediterraneo, la dieta omonima è fonte di alimenti sani e gustosi. La sua varietà poi è incredibile: la dieta mediterranea su territorio italiano prende mille sfaccettature nella cucina regionale, che rispecchia le tradizioni delle varie aree geografiche italiane dove, se ci si fa caso, spesso prevalgono quelle che furono le ricette popolari e che sono state rielaborate in chiave moderna e sono diventate delle vere e proprie specialità.
Ci sono, al di là delle varietà di ricette, dei cibi che ricorrono come denominatori comuni anche se si cambia regione o luogo.
 
L’olio ne è un esempio ed è un grande protagonista: quello ottemperato dalla dieta mediterranea è extravergine di oliva. Può essere originario dei begli olivi della Puglia, con il suo sapore intenso perché le olive maturano sotto il sole cocente del sud, o può essere quello corposo della Toscana. Arriviamo fino a quello dal gusto delicato della località più a nord dell’Italia: le dolci colline alle spalle di Bardolino, sul lago di Garda, sono l’origine di questo olio da assaggiare. 
 
In ogni dieta che si rispetti ci deve essere una presenza di grassi: non è la quantità ad aver la predominanza ma la qualità e l’olio d’oliva assicura ciò. I grassi provenienti dall’olio d’oliva infatti, hanno proprietà benefiche soprattutto sull’apparto cardiovascolare, apportano calcio e sono facilmente digeribili. 
L’olio, grazie alla sua origine vegetale, è un prodotto sano. La dieta mediterranea ha un’altra presenza obbligatoria oltre alle  proteine vegetali ed infatti la frutta e la verdura non mancano mai. Quante benefiche proprietà apportano questi alimenti! 
 
Inoltre sono una fonte di  fibre e hanno meno calorie rispetto ad altri cibi: la natura sa regalarci dei prodotti incredibili. Uno dei caposaldi della dieta mediterranea targata made in Italy è poi l’indiscussa protagonista di ogni tavola italiana: la pasta. La produzione in Italia è  di circa 3 tonnellate. Una grossa fetta di questa produzione viene esportata e destinata ai mercati esteri la cui richiesta è sempre elevata. Ammettiamolo: un bel piato di pasta è decisamente soddisfacente. 
Siccome questo alimento tende ad alzare il picco glicemico, l’ideale è consumarlo con le verdure e un goccio di olio di oliva che riequilibrano le sostanze nutritive apportate al nostro organismo. Cosa manca nella nostra dieta Mediterranea? 
 
Tra i vari alimenti compresi, il cui elenco è ancora lungo, è da citare sicuramente una delle bevande storiche del bacino mediterraneo: il vino. Il clima mite e il sole caldo aiuta la vite a generare prodotti di eccellenza: numerose le varietà di vino che vanno dal bianco al rosso, passando per il rosato con caratteristiche organolettiche differenti di area in area.
 
Risulta sempre piacevole poter brindare con un buon bicchiere di vino a tavola con familiari e amici. Inoltre, se consumato con parsimonia, il vino ha proprietà benefiche. Già Ippocrate nel IV secolo a.C affermava che il vino ha effetti benefici sul corpo. Studi odierni avallano questa tesi. 
 
Insomma se gli esperti del settore affermano che sedersi a  tavola e gustare della buona pasta, colorate verdure, succosi frutti o deliziosa frutta secca e bere un buon bicchiere di vino, faccia bene alla salute, perché mai rinunciare alla dieta mediterranea che è uno dei piaceri della vita?
 

Receive More Stories Like This In Your Inbox

Recommended

Maurizio Igor Meta: “We’re all born travelers. We belong to Earth, not to a Nation”

“The moment of arrival was euphoric, and then silence fell upon them. They were afraid they wouldn’t be let in. The question on everyone’s mind was ‘...

An Italian family, Ancient Rome style

Family: the essence of our being, the root of our ideals and the place we go back to when everything fails us. It does not really matter if it is...

The Ides of March and Julius Caesar’s death mystery

Not many may think of it, but the 15th of March, the Ides of March, to say it with the Romans, marks the millenary anniversary of one of history’s...
Many see a ride along the Grand Canal in gondola as the epitome of romance.  Photo by lachris77

Decoding Venice’s iconic gondolas

For centuries they were the only way to travel, criss-crossing the shallow lagoon and navigating the city’s iconic canals. Today, whilst Venice’s...
Original Dixieland Jazz Band. 1918 promotional postcard showing (from left), drummer Tony Sbarbaro (aka Tony Spargo), trombonist Edwin "Daddy" Edwards, cornetist Dominick James "Nick" LaRocca, clarinetist Larry Shields, and pianist Henry Ragas

First Recording in Jazz History has strong Sicilian roots

On February 26th 1917, clarinetist and bandleader Nick LaRocca (born in New Orleans, Louisiana, from Sicilian parents) passed into the annals of jazz...

Weekly in Italian

Recent Issues